Capolavoro di
Enea Bastianini, che dopo la sprint race si è preso la
vittoria anche nella gara lunga a Silverstone. Entrambe le volte ha piegato Jorge Martin, confermando la sua forza in questo weekend. È anche migliorato la sua situazione in
classifica, visto che è terzo a 49 punti dallo spagnolo, leader dopo il gran premio in Inghilterra.
La distanza è ancora tanta, però in ogni GP vengono assegnati 37 punti e ne mancano ancora dieci prima di concludere il campionato 2024. La rimonta non è impossibile, però è fondamentale che il riminese riesca a confermarsi forte nelle qualifiche per evitare di dover fare dei grandi recuperi in gara. Deve mettersi alla pari dei suoi rivali principali.
MotoGP Silverstone, la gioia di Bastianini
A fine giornata Bastianini ha raccontato a Sky Sport MotoGP come ha vissuto la gara, tutt'altro che una passeggiata: "È stato difficile, anche perchè all'inizio ho fatto qualche errorino e mi sono trovato un po' indietro. Però so che gli ultimi giri sono la mia fase particolare, in cui riesco a spingere un po' di più. Non è stato semplice, perché Jorge e Pecco hanno spinto tanto. E Aleix è stato difficile da sorpassare. Ma alla fine ne avevo un po' di più ed è arrivata la seconda vittoria in due giorni".
I primi giri non sono stati semplicissimi per Bastianini, che però poi ha fatto emergere la sua nota abilità nell'essere particolarmente competitivo nella seconda metà di gara: "Mi aspettavo di fare un po' più di fatica con serbatoio pieno. Non sono riuscito a passare subito davanti e quando sei dietro è più difficile frenare, soprattutto con Pecco rischi di fare errori, perché frena fortissimo. Sono finito un po' indietro, però giro dopo giro col serbatoio che si svuotava ho girato un po' meglio. Ho visto che anche loro come me hanno avuto delle vibrazioni, ma le ho gestite un po' meglio e a vincere".
Enea deve continuare così
Adesso per Bastianini è fondamentale riuscire ad essere costante, nei prossimi gran premi deve cercare di ripetere quanto visto a Silverstone: "Mi piacerebbe essere sempre questo Enea. Sto lavorando un po' su me stesso, ho analizzato la prima parte di campionato, quello che ho fatto bene e quello che ho fatto male. Ho sempre visto un gran ritmo in gara e una pessima qualifica, sapevo dove dover migliorare. Durante la pausa non sono andato molto in moto, ho cercato di lavorare mentalmente e di non farmi cogliere impreparato. Ora devo continuare così". Vedremo se riuscirà nel suo obiettivo.