Da domani scatta il Gran Premio al Mugello,
Enea Bastianini è di casa e chiaramente sarà tra gli osservati speciali in MotoGP. Riuscirà ad essere davvero protagonista? La prima cosa è non lasciarsi distrarre dalle incessanti voci di mercato riguardanti Jorge Martin e Marc Marquez al ballottaggio per avere la sua sella in Ducati factory. Non manca però anche un commento su Barcellona ed
il suo 'rifiuto' a scontare un Long Lap, diventato poi un'aggiunta pesante di oltre 30 secondi. Una sanzione solo successivamente ritenuta errata, quando ormai era impossibile cambiare il risultato. Un discorso che ritorna in ogni GP, ricordiamo ad esempio come
Johann Zarco abbia perso le staffe contro la Direzione Gara a Jerez, per poi scusarsi. Sono però continui segnali di malessere per situazioni che si stanno ripetendo troppo spesso...
Bastianini e le voci 2025
Ritorna immancabile il discorso sul mercato piloti per la prossima stagione. Un argomento che tiene banco da prima del via del Mondiale 2024, continuano incessanti le sempre più insistenti voci su possibili movimenti futuri.
"Io ho una preferenza, ma è ancora presto per parlarne. Capirò qualcosa di più dopo il Mugello, dopo la decisione Ducati. Avrò tre settimane per capire quale sarà la scelta migliore per me" è il primo commento di
Enea Bastianini. Ma come si fa a rimanere calmi in questa situazione?
"È dalla prima gara che è così" ha scherzato il #23 del team ufficiale Ducati.
"Ma non è un problema, vale per tutti i piloti di vertice. Jorge e Marc stanno facendo molto bene, io sono costante ma non troppo esplosivo al momento, quindi la scelta Ducati sarà complicata. Dopo questa gara avremo il risultato." La Direzione Gara
Come anticipato, non manca anche un commento su quanto successo in Catalunya pochi giorni fa e sulla presa di posizione di
Enea Bastianini.
"È importante parlare di questa situazione anche con gli altri piloti. Domani avremo la safety commission ed è importante parlare di cos'è successo al Montmelo." Ribadisce una volta di più quanto già detto a Barcellona.
"La situazione era chiara, dopo aver rivisto le immagini lo era anche per i marshal, ma qualcosa deve cambiare. Stavolta è capitato a me, ma non è la prima volta che succede." Che fare?
"Per esempio ci dev'essere l'occasione di parlarne in maniera più rapida anche durante la gara, non solo dopo, quando la sanzione ormai è stata data e non puoi cambiare più niente" ha concluso il pilota Ducati.