I piloti Ducati non avevano molte novità da provare per la Ducati Desmosedici GP, del resto i risultati spingono a non stravolgere un prototipo MotoGP che sta funzionando perfettamente su ogni circuito. Nel test IRTA di Misano è
Enea Bastianini il più veloce del suo marchio nel day-1 fissando il cronometro a 1'31"741, con un distacco di due decimi dal best lap di Aleix Espargarò. Poco o nulla contano i tempi in questa giornata, al vaglio dei piloti ufficiali solo alcuni accorgimenti di ciclistica e aerodinamica.
Il pilota del team Gresini Racing vestirà i colori del team Ducati factory dalla prossima stagione MotoGP e ha cominciato ad immergersi nella modalità test provando un telaio ridisegnato dai tecnici di Borgo Panigale. "
Ho fatto un bel test, domani faremo un'altra mattinata, abbiamo avuto delle belle informazioni, un nuovo telaio ed è andata piuttosto bene. Il telaio che useremo sicuramente nel 2023 nuovo ha dei punti forti, credo che abbiamo fatto un altro step. Anche Pecco ci sta lavorando, siamo contenti - ha commentato
Enea Bastianini -.
Ho girato sull'1'31" con gomme usate. Qui a Misano siamo stati sempre competitivi, vedremo nelle prossime gare".
A due giorni dalla
gara di Misano tiene ancora banco il tentativo di sorpasso del 'Bestia' su Pecco Bagnaia. Dalle immagini TV la distanza tra i due piloti sembrava decisamente più ravvicinata, invece i dati ai box hanno svelato che c'era un ampio margine di sicurezza tra Enea e Pecco. "
Abbiamo analizzato i dati dopo la gara e nella staccata io ero più lontano da Pecco rispetto a quanto si vedesse dalla immagini televisive., Per questo la Ducati si è scusata con me dopo le dichiarazioni di domenica".