Pole position e vittoria nella
Sprint a Barcellona, un sabato fantastico per
Aleix Espargaro nel suo gran premio di casa. Non era partito in maniera esplosiva, ma è sempre stato nel gruppo dei migliori e ha gestito tutto al meglio. Altri piloti hanno commesso errori, come Pecco Bagnaia (leader all'ultimo giro e caduto), e lui ne ha approfittato. 12 punti meritatissimi. Per la gara lunga sarà uno dei favoriti, potrebbe fare una bellissima doppietta di successi come nel 2023. Giovedì ha annunciato il ritiro a fine stagione e forse questo gli ha tolto un peso di dosso.
MotoGP Barcellona, Espargaro intelligente stratega
Il pilota catalano si è presentato sorridente ai microfoni di Sky Sport MotoGP: "Bello andare forte e stare davanti, ma la cosa importante è andare fino in fondo e bisogna usare la testa. Era una gara molto tattica, lo sapevamo. Con Matteo Baiocco abbiamo analizzato i tempi e abbiamo visto tutto. Sapevo che 39 basso, 39.4 solo io potevo farlo. Quando ho visto i tempi che stavano facendo davanti, ho pensato che non ce l'avrebbero fatta. Non aveva senso quel passo, infatti hanno iniziato a fare degli errori. Man mano ho potuto passare Martin e poi Acosta. Quando sono arrivato dietro a Pecco la pressione è salita troppo, allora ho deciso di rimanere a mezzo secondo e di spingere per vedere se avrebbe commesso un errore. E lo ha fatto...".
A Espargaro è stato chiesto anche del duello Bagnaia-Acosta dei primi giri, a suo avviso non necessario: "Hanno esagerato un po' con la guida, entravano troppo forte e stavano facendo salire la pressione della gomma anteriore. Pedro mi ha detto che poi lo ha pagato, è andato troppo forte e ha spaccato il pneumatico. Con Pecco avevo avuto un'occasione di superarlo, però l'ho lasciato passare per evitare contatti. Quando perdi un'opportunità con un pilota così veloce, è sempre difficile poi superarlo. Alla fine gli ho messo pressione e ha fatto un errore. Poche volte l'ho visto così incisivo e cattivo al sabato, avrebbe meritato anche lui la vittoria".
Aleix consiglia Raul Fernandez
Aleix ha commentato anche la performance di Raul Fernandez, che con l'Aprilia Trackhouse era primo quando al quinto giro è caduto: "Raul era velocissimo e spero sia contento della sua velocità, ma bisogna essere più tranquilli perché le gare sono molto lunghe".
Infine, il pilota Aprilia ha risposto sull'eventualità di utilizzare la gomma morbida anche nella gara lunga, cosa poco probabile: "Mai dire mai in MotoGP, però al 98% la soft al posteriore non ce la fa". Salvo colpi di scena, verrà usata la media.