Jorge Martin ha concluso in seconda posizione la
sprint race, ottenendo il massimo possibile contro un Pecco Bagnaia finora imbattibile ad Assen. Un buon risultato, anche se domenica cercherà di mettere la sua Ducati davanti a quella del rivale. Ma la sua gara non inizierà dalla seconda casella della griglia conquistata nelle qualifiche.
Infatti, è arrivata la notizia ufficiale della penalità di tre posizioni che il pilota del team Prima Pramac Racing dovrà scontare per aver guidato troppo lentamente durante il Q2. Avendo ostacolato un suo collega, nello specifico Raul Fernandez, lo Stewards Panel MotoGP ha deciso di comminargli questa sanzione. Martin partirà dalla quinta casella, dunque dalla seconda fila. Maverick Vinales avanza in seconda, Alex Marquez in terza e Aleix Espargaro in quarta.
Martin risponderà a Bagnaia?
Contro un Bagnaia così in palla come quello che stiamo vedendo in azione ad Assen, Martin avrebbe bisogno della prestazione perfetta per reggere l'urto. Invece retrocedere di una fila sullo schieramento lo mette nelle condizioni più difficili. Il leader del campionato corre il rischio di vedere andare in fumo gran parte del vantaggio che ancora difende in classifica. Al momento infatti Jorge capeggia la classifica MotoGP con 15 punti di margine sullo scatenato Pecco.
Lo spagnolo oggi sapeva che avrebbe dovuto accontentarsi del secondo posto, domenica cercherà di avere la meglio: "Venerdì e stamattina ero molto lontano - ha spiegato a Sky Sport MotoGP - ma poi ho capito come fare il T2. Lì perdevo tutto. Spero che faremo una mossa che mi possa aiutare ulteriormente in quel settore, dove Pecco è più forte. Già al secondo giro ho capito che non avrei vinto, se non con un suo errore. Ho provato a stare con lui e a imparare un po' di cose, però ho prendevo troppi rischi con l'anteriore. Il secondo posto non è male, è un buon risultato. Per la gara c'è il dubbio sulla gomma anteriore, se la temperatura è più bassa sarà difficile scegliere di nuovo la hard. Potremmo scegliere media o soft. Ora Pecco è in un momento in cui gli riesce tutto; complimenti, perché è a un altro livello".