Straordinaria prestazione di
Marc Marquez nella
sprint MotoGP ad Aragon. Partito dalla pole position, nei primi metri ha perso qualche posizione, salvo poi recuperare e far valere la sua forza. Il Motorland si conferma una sua terra di conquista, anche se è domenica nella gara lunga che si assegnano i punti più pesanti. Intanto ne ha conquistati altri 12, portando a +27 il vantaggio su suo fratello Alex, secondo anche al traguardo di oggi.
MotoGP Aragon, Sprint: Marquez si gode della vittoria
Il pilota Ducati Lenovo ha parlato a Sky Sport MotoGP nel post sprint e ha ammesso che aveva pianificato un altro inizio, anche se poi è andato tutto nel verso giusto: "Ho fatto una gara tanto diversa da come avevo immaginato, perché quando vai dietro gli altri la gomma anteriore la temperatura va su, soprattutto con questo caldo, e diventa tutto più difficile. L'obiettivo era essere primo e restarci tutti i giri, ma ho sgommato dietro e dobbiamo fare qualche piccola modifica per evitare che succeda di nuovo nella gara di domenica; altrimenti poi diventa tutto più difficile. Comunque il fatto di avere un buon passo qui mi ha permesso di andare con calma, ho aspettato, anche perché mi sentivo meglio con gomma usata che con gomma nuova".
Nel momento dello start c'è anche stato un contatto con la KTM di Pedro Acosta, commentato così da Marquez: "Non ricordo esattamente cosa è successo... Era all'interno, però non ricordo. Questo succede quando uno parte male e gli altri arrivano con velocità, si può creare un contatto. Quando è successo, stavo guardando a sinistra per vedere cosa succedeva, perché quella è una curva difficile da gestire al primo giro".
Ducati meglio della sua miglior Honda?
A Marc è stato chiesto anche se la Ducati Desmosedici GP25 sia la moto migliore che ha guidato da quando corre in MotoGP: "Ogni moto ha le sue caratteristiche e il suo momento. Questa moto va molto bene, ho nelle mani una moto per vincere il campionato e sono in un team con cui poter vincere il mondiale. Con la Honda ero molto forte nel 2014 e nel 2019, ma era un altro livello e un altro stile di guida. Ora si deve guidare molto più pulito. La Ducati si guida in un modo diverso, è la moto più bilanciata e mi sento molto comodo".
Ovviamente, Marquez è il grande favorito per la gara di domenica. Ha dimostrato fin dalle prove libere di venerdì di essere superiore a tutti. Difficile che qualcuno lo possa insidiare, anche se è normale che soprattutto nei primi giri qualcuno possa provare a dargli battaglia.