Sabato pomeriggio da dimenticare per Francesco Bagnaia ad Aragon: ottavo al traguardo della
Sprint e leadership nella
classifica mondiale persa a favore di Jorge Martin, che ora lo precede di 3 punti. Pessima partenza dal lato sporco della griglia e poi si è subito capito che qualcosa non andava sulla sua Ducati Desmosedici GP24. Una crisi non dovuta al pilota, certamente deluso dell'accaduto e determinato a riscattarsi nella gara di domenica, anche se questo Marc Marquez sembra imbattibile e forse si potrà aspirare al massimo al secondo posto.
MotoGP Aragon, l'analisi post Sprint di Bagnaia
Bagnaia scuro in volto al termine della giornata, ai microfoni di Sky Sport MotoGP non ha potuto spiegare nel dettaglio cosa lo abbia limitato nella Sprint di oggi: "Semplicemente, quello che è successo venerdì mattina è successo anche oggi pomeriggio. Va al di là delle nostre capacità, di quello che possiamo fare noi sulla moto. È casuale, quindi capita. Cosa mi ha detto Michelin? Io non ho nominato Michelin, però magari avremo un confronto più tardi...".
Pecco non può dirlo, ma è chiaro che c'è stato un problema con una gomma Michelin che non ha funzionato. Il suo potenziale era certamente più alto, nonostante uno start difficile: "Per la partenza ci era stato promesso che avrebbero fatto il loro lavoro - racconta - ma purtroppo causa pioggia o altro non lo hanno fatto. Avrebbero potuto fare qualcosa anche dopo le Qualifiche, ma... La partenza è stata un disastro, ma sono riuscito a non perdere così tanto. Dal momento in cui sono arrivato alla curva 5, dove ho passato Oliveira, ho capito che c'era qualcosa che non funzionava. Appena provavo a fare angolo con i freni, avevo dei gran bloccaggi. Purtroppo, da lì la situazione è solo peggiorata e non ho avuto dei miglioramenti. È stato difficile, non riuscito a entrare e a inserire bene la moto, perdevo una vita e giravo piano. È stata una gara davvero tosta".
Pecco batterà Jorge Martin in gara?
Difficile giocarsela con Marquez, però il pilota del team Ducati Lenovo pensa che avrebbe potuto battagliare con Martin per la seconda posizione: "La mia ambizione è quella di provare a vincere tutte le gare, ma ad essere realista il mio potenziale era lottare con Martin. Come passo eravamo molto simili. Marc sta riuscendo in qualcosa che a me e agli altri piloti sta venendo molto complicato. Ci sono due-tre punti in cui la moto gli fa tanto angolo e la moto non gli chiude, non gli si muove davanti. Sta facendo la differenza. Avrei faticato a seguirlo, anche se indubbiamente ci avrei provato. Magari avrei tentato di infastidirlo un po', perché se qualcuno gli si fosse messo davanti forse avrebbe fatto più fatica. Con Martin avremmo potuto farcela. Vedremo domenica, sicuramente correremo con un'altra gomma posteriore e spero di essere a posto".
Con il nono posto odierno ha ottenuto un punto, strappato con le unghie e con i denti all'amico Marco Bezzecchi: "Ho provato a fare di tutto - spiega Pecco - ho avuto un aiuto dal mio motorone. Ho preso un punto, a volte i campionati si possono vincere per un punto".
Foto: Ducati Corse