Domenica
Raul Fernandez è arrivato decimo nella gara a Phillip Island e lo ha fatto guidando una Aprilia RS-GP sprovvista di ali. Una scelta decisamente insolita, visto che ormai ogni prototipo MotoGP monta queste soluzioni con degli specifici scopi legati all'aerodinamica. Rinunciarvi è praticamente impossibile. Ma a Phillip Island c'erano delle condizioni che hanno permesso al team Trackhouse Racing di fare una scommessa che ha ben pagato.
MotoGP Australia, Fernandez spiega la scommessa
: "È andata molto bene - riporta AS - era l'unica pista del Mondiale dove è consentito togliere le ali a causa del vento intenso. Non avevo mai guidato senza, ma è stato molto bello. La verità è che la moto volava. Mi sono divertito tantissimo, era da tempo che non sentivo una moto così. Aprilia ha fiducia in me e io mi sono offerto come cavia per fare una moto migliore".
Il test ha avuto successo e ha consentito di raccogliere dati che possono essere utili per la RS-GP del 2025, anno nel quale Fernandez continuerà a correre con il team Trackhouse e sarà affiancato da Ai Ogura, in arrivo dalla Moto2. Con un'ulteriore stagione di esperienza in MotoGP e con l'Aprilia, il pilota madrileno potrà fare ancora meglio.
Raul poteva fare meglio a Phillip Island
Anche se il decimo posto non è stato un risultato da buttare, Fernandez ha spiegato che nella gara di domenica aveva il potenziale per ottenere un risultato più rilevante: "È un peccato che dopo la partenza abbia perso tante posizioni e sia finito molto indietro. Penso che avevo il passo per finire quarto. Le sensazioni erano incredibili e la verità è che è andata bene per raccogliere dati per il prossimo anno".
L'ex pilota KTM aveva fatto delle ottime Qualifiche, conquistando la sesta casella della griglia, ma in gara uno start complicato ha un po' vanificato gli sforzi fatti nel Q2. Comunque si sono visti segnali positivi da parte sua (sprint race chiusa al sesto posto) e certamente il team Trackhouse proverà ad essere competitivo anche nel prossimo weekend a Buriram su una pista molto diversa da quella di Phillip Island. Raul è sedicesimo nella classifica generale MotoGP con 66 punti, punta almeno a superare il compagno di squadra Miguel Oliveira e Jack Miller, che lo precedono a quota 71. Più distante Fabio Quartararo, tredicesimo con 98.