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La seconda parte di stagione MotoGP non inizia nel migliore dei modi per Pol Espargarò. Stavolta è ultimo al traguardo tra i piloti Honda, fuori dalla Q2 e dalla zona punti. In tutto il week-end ha lamentato mancanza di grip al posteriore e in vista del prossimo round non è ottimista. I tecnici HRC sono al lavoro per portare aggiornamenti alla RC213V, ma i problemi non sembrano risolvibili a breve raggio di tempo. "Il problema della moto è l'aderenza al posteriore. È così dal Qatar, e se non cambi nulla sulla moto continuerai con gli stessi problemi. In passato usavo molto il freno posteriore per aiutarmi a girare la moto e fermarla a metà curva, evitando così di stressare la gomma anteriore in frenata".
La mancanza di aderenza al posteriore provoca conseguenze sullo stile di guida del pilota di Granollers. "Se mi togli il freno posteriore, è come se mi togliessi la mano sinistra. Ci manca grip, tutto qui. Se avessimo il grip degli altri ci classificheremmo meglio, gireremmo più velocemente, accelereremmo di più, non soffrirei così tanto per l'anteriore... Il grip al posteriore è la chiave in questa era di MotoGP e se non ce l'hai sei morto".
Pol Espargarò, dopo il
GP di Styria, è entrato maggiormente nei dettagli tecnici in una conferenza su Zoom. "
Se ora non posso usare il freno posteriore, immagina il freno motore. Ce l'ho bassissimo perché non possiamo applicare alcuna forza dietro per fermare la moto, né freno motore né freno meccanico". Nel prossimo week-end di MotoGP non sarà facile trovare una via di uscita a questa situazione. "
Se non siamo stati veloci questo fine settimana non lo saremo neanche il prossimo. Sarà lo stesso perché avremo le stesse moto, gomme e circuito. Metterò più voglia, sì. Conclusioni per migliorare? Abbiamo spostato la moto su e giù tante volte... quando le cose non stanno andando bene, devi provare nuove parti”.
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