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Terza fila ed ottava casella in griglia MotoGP per
Alex Rins. Qualifiche al Mugello però rivelatesi problematiche per lui, visto che ha dovuto alzare bandiera bianca anzitempo. La sua GSX-RR infatti l'ha mollato per un problema elettronico, sul quale gli uomini Suzuki si sono messi immediatamente al lavoro. Ma quel che si è visto a livello di ritmo nei due turni precedenti non è assurdo pensare che potrebbe essere uno dei ragazzi da tenere d'occhio. Basta ricordare anche com'è andata nell'ultima edizione del GP d'Italia, con lui, le Ducati e Márquez protagonisti in fuga per la vittoria.
"Nelle FP3 e FP4 siamo riusciti a fare bene ed a mostrare un buon ritmo" ha dichiarato l'alfiere Suzuki. "In qualifica è andata peggio. Un vero peccato non essere riusciti a qualificarci meglio, mi sentivo davvero bene e potevo realizzare un giro veloce." Spiega poi l'accaduto. "Con la prima gomma ho commesso un piccolo errore, mentre con la seconda gomma sono riuscito a completare un solo giro. All'inizio del secondo infatti la mia moto si è fermata alla prima curva per un problema elettronico." Ma non è preoccupato. "Stanno cercando di capire perché è successo. Ma se non si riesce a risolvere, correremo con la seconda moto."
"Partire così indietro però è penalizzante" ha però ammesso
Alex Rins.
"Dal via fino alla prima curva c'è molta distanza." Sottolinea poi che
"Dobbiamo mettere a punto un buon piano. Evitando di rimanere senza gomme negli ultimi giri, come successo invece nel 2019." L'obiettivo è riuscire a lottare per obiettivi importanti, ovvero podio e vittoria.
"Lo possiamo fare, anche se certo dipenderà da come si sviluppa la gara." Riguardo i possibili protagonisti,
"Ducati e KTM comunque sono competitive, sono state piuttosto rapide anche con gomme usate. Certo poi ci sarà anche Fabio [Quartararo], ma vedo anche Mir capace di attaccarsi al gruppo." Jonathan Rea "In Testa, la mia autobiografia" In vendita anche su
Amazon LibriFoto: motogp.com
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