Alex Marquez fa poker di secondi posti in questo inizio di stagione MotoGP, sempre dietro al fratello maggiore. In Argentina il pilota Gresini aveva la sensazione di essere vicino alla vittoria, ma sa che Marc è Marc e che deve ancora migliorare per essere all'altezza del fratello. Ma la prima vittoria di Alex in classe MotoGP sembra essere solo questione di tempo...
Ad un passo dalla vittoria
Il minore dei fratelli di Cervera ha messo a tacere i dubbi sulla volontà di sfidare il fratello Marc, dopo aver concluso con un distacco di appena 1,3" a Termas de Rio Hondo. Una lotta serrata che ha dato spettacolo al Gran Premio sudamericano, con
Alex Marquez che ha respinto un attacco iniziale di Pecco Bagnaia, prendendo poi la testa della gara al 4° giro, sfruttando un raro errore di Marc. "
Ho provato a spingere fin dall'inizio. Ho fatto una buona partenza, Pecco mi ha attaccato alla curva 3 ma sono riuscito a tornare secondo", ha raccontato il due volte iridato.
Prima della partenza aveva qualche dubbio sulla scelta della gomma posteriore, alla fine ha optato per la mescola media come Marc e Pecco. Ci ha provato Alex, approfittando della sbavatura di suo fratello e ha cercato di scavare un piccolo vantaggio dagli inseguitori. Dopo aver seguito il fratello per tutta la fase centrale, Marc è andato largo nel suo primo assalto alla testa della corsa, a dieci giri dalla fine, dando ad Alex un temporaneo sollievo. Entrambi hanno poi fatto segnare il loro miglior giro di gara al 19° giro su 25, prima che la tenacia di Marc pagasse finalmente alla stessa curva, a cinque giri dal termine.
La sfida a Termas de Rio Hondo
Entrambi erano al limite nel finale di
gara, alla fine il pilota Ducati factory aveva qualcosa in più... "
Ho provato a combattere con lui e ad esserci. Ma lui riesce a essere più al limite nell'ultima parte della gara. Quindi dobbiamo migliorare lì", ha sottolineato
Alex Marquez, che lascia l'Argentina con estrema soddisfazione.
Ma Alex guarda con maggiore fiducia al campionato. "È il momento in cui mi sento più forte in MotoGP", ha confermato la freccia nella faretra di Nadia Padovani. "Sto giocando con la moto ed è qualcosa di veramente grandioso. Dobbiamo solo continuare così. Il team sta facendo un lavoro super, anche il supporto di Ducati. Dobbiamo capire alcune cose da Marc, ma qui eravamo più vicini ed è davvero bello lottare con tuo fratello per una vittoria in MotoGP".
La sfida tra i fratelli Marquez
Il primo scorcio di Mondiale MotoGP ci sta regalando una sfida familiare tra i fratelli di Cervera. Ma fino a che punto Alex è disposto a infrangere il confine del rispetto nei confronti di Marc, pur di centrare una vittoria? "Mi è stata posta questa domanda molte volte, 'quando perderai il rispetto per tuo fratello maggiore', come a dire che rispetto troppo Marc... Ma smettetela di pensare che ho troppo rispetto per Marc... Sono un pilota che dà sempre il cento per cento, in ogni momento, per me, per la mia squadra, per i miei sponsor. So che è mio fratello ed è per questo che avrò un rispetto extra quando lo sorpasserò. Ma sono il primo che vuole batterlo e che vuole vincere...".