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Il primo anno in MotoGP di
Alex Marquez si è chiuso con due podi e tre top-10. Nonostante non abbia avuto suo fratello
Marc Marquez come punto di riferimento può tracciare un bilancio positivo. E guarda al futuro con una certa tranquillità dopo il contratto biennale firmato con LCR Honda. "
Personalmente non è stata una brutta annata, anche se è stata molto strana. Mascherine, non vedere la famiglia a Natale... è una situazione complicata che spero finisca presto". Nella sua stagione da rookie non ha potuto testare la RC213V su circuiti extra-europei e nel 2021 potrebbe accadere altrettanto. "
Sinceramente non credo che tutte le gare possano svolgersi, soprattutto quelle di inizio stagione ad Austin e in Argentina. Anche i test di Sepang non sono certi. Vedo più fattibile iniziare in Qatar e fare la prima parte del Mondiale in Europa. Vedremo, perché con la pandemia è impossibile fare previsioni".
Obiettivo team factory
Il trasferimento nel team satellite di Lucio Cecchinello non viene vissuta come una bocciatura a priori. Nei suoi piani non era previsto il passaggio in MotoGP nel 2020, poi le dimissioni di Jorge Lorenzo hanno cambiato i piani HRC. "
Non è un passo indietro come dicono alcuni. Lotterò per stabilirmi nella categoria e forse per tornare alla Repsol Honda, dove mi sono sentito a mio agio, molto amato, a casa", ha aggiunto
Alex Marquez in un'intervista al quotidiano 'SPORT'. A sua disposizione avrà una moto factory, l'ingaggio diretto con HRC gli consentirà di avere un trattamento ufficiale sotto ogni aspetto. "
Per quanto riguarda la moto, non so quale Honda avremo esattamente. Per regolamento non si può toccare il motore, ma ci saranno cambiamenti a livello di telaio e aerodinamico. In ogni caso sarà una moto competitiva con molto potenziale".
Le condizioni del fratello Marc
Per conoscere le reali condizioni di
Marc Marquez, il minore dei fratelli è sempre stato un canale privilegiato dopo l'incidente nel GP di Jerez/1.
Il terzo intervento all'omero dello scorso 3 dicembre ha fatto emergere una infezione che potrebbe prolungare la ripresa del pluricampione. Al momento ogni previsione è impossibile per la prossima stagione MotoGP. "
Sono passate solo tre settimane dall'operazione ed è molto frettoloso dire se sarà in preseason o se salterà due gare. I periodi di recupero sono di tre mesi, ma se si complica possono arrivare a sei. Devi andare con i piedi di piombo e fare attenzione a quello che dicono i dottori... L'operazione è stata lunga (8 ore, ndr
) e quando è tornato a casa non sembrava proprio una persona. Ma ogni volta lo vedo con più energia ed la cosa più importante - ha concluso
Alex Marquez -,
mentalmente è tranquillo".
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