"Non avverto niente di diverso, non mi cambia la vita". Alex Marquez arriva così al Gran Premio di Francia, con alle spalle la sua
prima vittoria in MotoGP e la leadership in campionato. Ma non è mancata l'emozione nel rivedere la sua gara... Questo però è il passato, adesso tocca ad un nuovo appuntamento mondiale ed il pilota Ducati Gresini è determinato in primis a mantenere la costanza mostrata fino a questo momento, ma certo non mancherà un pensierino anche al gradino alto del podio. Pur consapevole di essere ancora dietro al fratello Marc, nonostante i due errori di quest'ultimo.
La prima vittoria MotoGP
"La vita non cambia: vado in bici, mi alleno... È tutto uguale. Una vittoria non può cambiarti". Alex Marquez si esprime così riguardo i giorni successivi al primo agognato successo in MotoGP. "La mentalità e l'approccio ad un GP devono essere sempre gli stessi, quindi cercherò di fare come a Jerez". L'essere capoclassifica iridato non è certo qualcosa di importante al momento: "Sono solo sei gare. Ci godiamo il momento, ma dobbiamo continuare". L'emozione però s'è fatta sentire al momento di rivedere il replay della sua gara.
"L'ho rivista da solo. Quando mi sono rivisto piangere, ho pianto di nuovo seduto sul divano! È stato meglio riguardarla da solo" ha scherzato il bicampione Moto3-Moto2.
"Marc è ancora davanti"
È il momento però di guardare al Gran Premio di Le Mans: da ben cinque anni la vittoria è andata ad un pilota Ducati.
"Sarebbe bella una sesta vittoria con un sesto pilota differente!" ha ammesso
Alex Marquez.
"Ma pensiamo ad una gara per volta". Anche perché c'è qualcuno che certamente è determinato a rifarsi dopo il secondo erroraccio stagionale, vale a dire Marc Marquez. Pilota che l'alfiere Gresini vede sempre un po' più avanti di lui.
"È sempre mezzo passo avanti" ha sottolineato.
"Ha fatto due errori e fa parte delle gare, ma a livello di performance pura è sempre davanti a noi. Dobbiamo migliorare".