Il venerdì del GP di Gran Bretagna non è andato male per Aleix Espargaró che piazza il secondo tempo, a 45 millesimi dal miglior crono di Jorge Martin. Il pilota Aprilia vuole riprovare a salire sul gradino più alto del podio come nella passata stagione, anche se l'impresa si rivela ardua contro le Ducati in corsa per il titolo MotoGP.
Aleix ricomincia dall'alto
Il veterano di Granollers è alla sua ultima stagione con la Casa di Noale e vuole regalare le ultime soddisfazioni al costruttore che ha creduto in lui negli ultimi otto anni. Nel pomeriggio di prove si è mangiato il circuito di Silverstone in 1'57"956 qualificandosi direttamente per la Q2 di oggi. Sebbene sia ancora alle prese con l'infortunio di Assen,
Aleix Espargaró può ritenersi soddisfatto della sua prestazione. "
Dopo l'incidente di Assen ero un po' turbato e la pausa estiva non è stata quella che mi aspettavo. Avevo molto dolore, nessuno degli infortuni subiti negli ultimi anni è stato paragonabile a questo", ha spiegato il catalano. "
La ripresa della mano non è andata come speravo, dopo due settimane non si vedeva alcun miglioramento. Ma l'ultima settimana è andata bene. Non mi sento al meglio, ma posso guidare e sono felice".
RS-GP24 con una nuova aerodinamica
Nella prima giornata di prove a Silverstone, Aprilia ha portato la seconda e ultima omologazione aerodinamica consentita dal regolamento MotoGP. L'ulteriore sviluppo è costituito da oltre 20 singoli nuovi componenti, modifiche che riguardano elementi la carenatura laterale, la chiglia compresa la "pinna caudale" inferiore e le alette nella parte bassa della carenatura. "Con il nuovo pacchetto aerodinamico la moto risulta un po' più agile, questo è molto importante perché abbiamo avuto molti problemi nelle ultime gare. La moto era veramente difficile da muovere e non abbiamo trovato il limite... Finora la moto generava molto calore, che poi veniva trasmessa al pilota facendolo stancare più velocemente. Questo ha lo scopo di impedirlo, ma non credo che questo sviluppo sia stato un grande passo avanti".
In Honda con Jimenez e Franco
Aleix Espargaró affronta le ultime gare con l'Aprilia prima del previsto passaggio alla Honda, dove lavorerà come collaudatore. In occasione del weekend inglese anticipa che non andrà da solo al box HRC. Insieme a lui ci saranno il suo fidato capotecnico, Antonio Jimenez, e uno dei meccanici con cui collabora da più tempo, Salva Franco. "Mi ci è voluto zero per convincerli... Li prendo perché fanno parte della mia famiglia, e perché credo siano essenziali per mettermi in gioco con la Honda", ha concluso il veterano della classe MotoGP. "Mi conoscono perfettamente, sanno come funziona la nostra moto, di cosa ho parlato con i giapponesi e cosa voglio fare. Penso che noi tre insieme siamo più forti che singolarmente".
Foto Instagram @aleixespargaro