Aleix Espargaró sta correndo le sue ultime gare da pilota MotoGP, dopo aver annunciato il ritiro a fine stagione. Ancora non sappiamo quale sarà la sua destinazione nei panni da collaudatore, ma il pilota di Granollers verrà ricordato per il suo spirito critico e per non avere peli sulla lingua. Al termine della Sprint al Mugello, che chiude al nono posto, il Capitano dell'Aprilia ritorna a scagliarsi contro la Direzione Gara diretta da Freddie Spencer.
Gli strali di Espargaro
Aleix e tanti altri piloti da tempo fanno pressione affinché venga rivoluzionato il collegio dei commissari e sostituire più di un membro che lo compongono. Un tema di cui si discute da tempo e ritorna in auge periodicamente, anche troppo spesso. L'alfiere di Noale ha espresso la sua preoccupazione per le decisioni della Direzione di Gara, sottolineando la mancanza di coerenza nell'applicazione delle sanzioni e richiamando l'attenzione sulla necessità di migliorare il livello arbitrale in MotoGP. Senza mezzi termini... "L'ho già detto venerdì alla Dorna, in Commissione Sicurezza, con tutto il rispetto e l’educazione che ho... I commissari non sono all'altezza".
A scatenare le amare riflessioni di
Aleix Espargaró l'episodio tra Jorge Martin ed Enea Bastianini confrontato con quanto avvenuto tra Pecco Bagnaia e Marc Marquez qualche mese fa a Portimao. E non solo. "
Ci sono casi disparati, le stesse azioni che vengono giudicate in un modo o nell'altro. Perché Miguel Oliveira non viene punito? Perché Pecco viene sanzionato? Oggi chiamano in direzione gara Jorge Martin, quando non è successo niente in Portogallo con Marc e Pecco... Non si sa mai come ne vengono fuori. La mia opinione è che fanno bene tutto quello che sanno fare, ma non basta”.
Race Direction da cambiare
La soluzione proposta dal veterano è un FIM MotoGP Stewards Panel completamente rinnovato che capisca veramente il funzionamento delle moto di oggi. "Ho provato a dare la mia opinione alla Dorna. Gli steward hanno più di 20 o 25 anni senza correre. Abbiamo bisogno di qualcuno che conosca più da vicino questo sport, che capisca gli stili di guida, le tipologie di gomme". Aleix ha già pronto qualche nome: "Potrebbe essere Cal Crutchlow o Pirro, qualcuno che ha corso di recente e che capisce queste moto. Non è necessario aver vinto. Noi piloti impazziamo per questa incoerenza".
Foto Aprilia