C'è parecchio traffico in questi giorni sul tracciato di Barcellona, ma non si tratta solo di piloti MotoGP e non mancano certo le sorprese. Una è sicuramente
José Antonio Rueda, solido capoclassifica Moto3, stavolta però non con la sua KTM. Il giovane pilota spagnolo infatti ha guidato per la prima volta la KALEX Moto2 della struttura di Aki Ajo! Visto che Collin Veijer, pur presente al box, è ancora fermo per i
postumi dell'infortunio, oltre a Deniz Oncu è stato schierato quindi Rueda. Prime prove di un futuro passaggio di categoria, magari già nella stagione 2026?
Il "premio" Moto2
Possiamo considerarlo tale, visto l'eccezionale inizio di stagione 2025 del pilota spagnolo. Nonostante l'8° posto in gara, ha lasciato Aragon con un vantaggio di 52 punti sul secondo classificato, oltre 60 su terzo e quarto nella generale, con margini ancora più ampi a seguire. Il campionato è ancora molto lungo, ma Rueda si sta già imponendo come padrone della Moto3. In attesa del prossimo GP, ecco un "regalo" dalla sua squadra, ovvero la prima prova in sella ad una Moto2.
Una giornata unica chiusa con 92 giri a referto e un largo sorriso. "Mi sono davvero divertito" è stato il primo commento di Rueda. "Posso solo ringraziare la squadra per questa opportunità. L'adattamento è difficile e c'è margine di miglioramento, ma in generale è stata una buona giornata. L'obiettivo era completare quanti più giri possibili e godermela senza pressione, ed è quello che ho fatto. Vedremo se riuscirò a guidare ancora questa moto in futuro".