Dopo lo spavento per lo sfortunato incidente in cui ha la peggio Zurutuza (pilota cosciente), David Alonso si impone anche all'Autodromo del Mugello e rafforza la sua leadership Moto3. Collin Veijer tenta la rimonta sul finale, ma ormai è tardi e chiude in 2^ posizione. È festa per Ryusei Yamanaka, che riesce finalmente a cogliere il suo primo podio nel Mondiale Moto3. Il guizzo tricolore arriva di nuovo da Luca Lunetta: peccato per un contatto al via, ma il rookie SIC58 risale ed è 7°, il suo miglior risultato nell'anno di debutto. Ecco com'è andata al Mugello.
Moto3 Gara
Dalla pole position Alonso realizza un super scatto al via, si aggancia Ortola, ottima partenza anche di Furusato subito in terza posizione a precedere Veijer, Roulstone e tutti gli altri. Lunetta a causa di un contatto iniziale con Veijer finisce fuori dai 10, Nepa invece si porta in ottava posizione, mentre non manca un bel rischio per Alonso al comando. In seguito si vede un brutto incidente tra Farioli (che, come Esteban, deve scontare un Long Lap) e Zurutuza: il rookie spagnolo perde il controllo alla Arrabbiata 2 e l'italiano non può evitarlo. Bandiera rossa immediata, tutto fermo per permettere i soccorsi al pilota KTM Ajo, a terra quasi a bordo pista. A referto pochi attimi prima anche una scivolata per Suzuki, che riprende la sua moto e torna al box.
La ripartenza
Si disputa una nuova gara di 11 giri, ripartendo dalle posizioni del 3° giro. La bella notizia è che Zurutuza, che ha accusato il colpo alla schiena, non ha mai perso conoscenza ed è stato portato al Centro Medico per tutti i controlli del caso. Attimi di tensione per Veijer al momento di uscire, ma è un attimo, l'olandese è in pista prima della chiusura della pit lane. Si riparte di nuovo dallo scatto del poleman Alonso, con Ortola, Veijer e Furusato a ruota, ma alla San Donato ecco un incidente. Holgado, spostatosi repentinamente a centro curva, viene colpito da Rueda che seguiva e nella carambola quest'ultimo falcia l'incolpevole Nepa.
Poco dopo la Direzione Gara assegna un doppio Long Lap proprio a Holgado per guida irresponsabile. Davanti intanto sono scappati in sei, purtroppo non c'è nessun italiano. Un colombiano, due giapponesi, un olandese, due spagnoli si giocano podio e vittoria in questo GP d'Italia, questo finché a quattro giri dalla fine Alonso prova lo strappo. Sembra riuscire, ma Veijer non è d'accordo e cerca l'aggancio, mentre Ortola sbaglia proprio all'ultimo giro e dice addio alla lotta...