Un record che resisteva dal 2016 ora è stato riscritto. Ci ha pensato
Jaume Masia, che conferma il suo stato di forma strepitoso in questo momento. Cancellato il precedente 1:56.443 di Hiroki Ono, ora il miglior tempo di sempre per la Moto3 porta la firma dell'alfiere Leopard, che passa quindi in Q2 come pilota di riferimento davanti al leader Moto3 Daniel Holgado. Due gli italiani che riescono a guadagnarsi le posizioni utili per la seconda sessione di qualifiche, ecco com'è andata l'ultima sessione.
Vento, cielo parzialmente nuvoloso, temperature di 22-31° C: comincia così l'ultima sessione utile per determinare la top 14 di piloti Moto3 che accederanno direttamente alla seconda sessione di qualifiche. Si riparte da
Jaume Masia in testa ed un solo italiano provvisoriamente in Q2 (
la classifica), ma non piove ed i cambi arrivano presto. Yamanaka è protagonista di una scivolata, cade poco dopo anche Almansa, mentre solo negli ultimi minuti si comincia a fare sul serio. Emerge anche il leader Moto3 Holgado, che ricomincia a piazzare tempi importanti e per qualche tempo comanda anche la classifica della sessione. Questo finché non arriva Jaume Masia a passo di record, prendendo il comando ed assicurandosi così la Q2 diretta. Stefano Nepa e Matteo Bertelle sono gli unici italiani in top 14.