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Nel motomondiale le sorprese sono sempre dietro l’angolo e in questi giorni la
Moto3 è la categoria protagonista di un argomento che farà discutere. La notizia è quella della
rescissione del contratto tra Alonso López e Max Racing Team, nonostante le parti avessero firmato l’estensione dell’accordo che li avrebbe legati anche per la stagione 2021. Lo spagnolo si è così ritrovato “a piedi” per il prossimo campionato e in attesa di scoprire quale sarà il suo futuro.
La squadra di Max Biaggi non ha perso tempo e ha già il sostituto: si tratta di Adrián Fernández, fratello del Raúl che nel 2020 ha corso con Red Bull KTM Ajo. Per ‘Pitito’ [così è soprannominato, ndr] sarà la prima stagione a tempo pieno nel mondiale, ma nell’annata appena trascorsa ha già avuto modo di assaporare il mondo dei grandi. Adrián ha corso infatti l’ultima gara dello scorso campionato a Portimao con lo Snipers Team in sostituzione dell’infortunato Filip Salač.
I MOTIVI DELL'ADDIO: NON SOLO UN FATTORE ECONOMICO
Una scelta che ha fatto discutere, soprattutto in virtù del fatto che
Alonso López avesse un contratto per il 2021. Lo stesso
Max Racing Team aveva annunciato sul finale di stagione 2020 la conferma dei suoi piloti, con lo spagnolo che avrebbe dovuto affiancare nuovamente
Romano Fenati. A questo punto il condizionale è d’obbligo, visto che lo stesso
Alonso López ha ufficializzato sulle proprie pagine social la fine della relazione con la compagine di
Max Biaggi.Inutile dire che la decisione ha destato clamore e provocato reazioni contrastanti tra gli appassionati. Nel vaglio delle varie ipotesi formulate c’è quella riguardante il fattore economico: Adrián Fernández avrebbe in mano una potenza economica maggiore rispetto ad Alonso López riuscendo per questo a portargli via la sella. Oltre a questa si vocifera anche che ‘Pitito’ sia un pilota in orbita KTM e potrebbe aver provocato questo effetto domino.
Ci sarebbe tuttavia un’altra motivazione in aggiunta a quelle sopra citate, ben più complicata a seria e slacciata da fattori economici o di sponsor. Ne parliamo e l’approfondiamo nel video che trovate ad inizio articolo. Una cosa è sicura: è una questione destinata a continuare a far discutere, in attesa di ulteriori sviluppi…
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