Il duo KTM Ajo in vetta, svariate cadute e problemi tecnici. La prima giornata della Moto3 a Jerez si chiude così, nel segno di
José Antonio Rueda e del rookie
Alvaro Carpe, che dettano il passo oggi sulla pista andalusa. Anzi soprattutto il primo, che rifila un secondo al compagno di squadra! Non è una giornata da ricordare invece per gli italiani: solo l'esordiente
Guido Pini accede direttamente alla Q2, problemi tecnici in sequenza invece per lo sfortunato
Riccardo Rossi. Nonostante il gran lavoro dei ragazzi Snipers, la Honda #54 non va e nel turno più importante il genovese non riesce a fare neanche un giro... E gli altri? Ecco com'è andato il venerdì di prove.
Prove Libere 1
Torna in azione Adrian Cruces, sostituto dell'infortunato Uriarte e fermato in Qatar da una piccola lesione al piede sinistro. In azione Vicente Perez al posto dell'
infortunato Bertelle, rivediamo
Joel Esteban per Quiles ancora fermo per lesione. Guardando alla pista, neanche il tempo di uscire che Rossi è subito nei guai per un problema tecnico alla sua moto. In vetta invece nel corso del turno troviamo "i soliti noti", fino alla sorpresa nei minuti finali. A 5 minuti dalla fine il rookie sudafricano Ruché Moodley vola al comando della classifica! Non mancano però ulteriori stravolgimenti prima della bandiera a scacchi: alla fine comanda il duo KTM Ajo su Fernandez, Lunetta 7° e miglior italiano in classifica.
Moto3, chi va in Q2?
Sessione determinante per decidere le prime 14 posizioni che andranno direttamente alla seconda sessione di qualifiche. Turno che si complica presto per Lunetta, protagonista di una scivolata, in seguito registriamo anche le cadute quasi in sequenza di Fernandez e Almansa. Non mancano anche i problemi tecnici per Munoz e Rossi: i ragazzi Snipers in particolare sono al lavoro dal primo turno per sistemare la Honda #54. Sembra infine tutto risolto, il genovese sta per uscire a 15 minuti dalla fine... Ma all'uscita della pit lane si ferma, qualcosa non va: eccolo quindi riprendere la strada per tornare al box, tra lo sconcerto degli uomini del team. A referto nei minuti finali anche le cadute di Ogden, Carraro, Dettwiler e Lunetta (di nuovo), mentre al comando c'è ancora il duo KTM Ajo con Furusato a seguirli. Italiani in difficoltà, solamente Guido Pini si prende la top 14 e quindi la Q2 diretta!