Mancano pochi giorni al debutto di
Guido Pini nel Mondiale Moto3. Il giovane pilota toscano è certo molto atteso dopo la crescita fatta vedere negli anni e soprattutto una stagione 2024 in cui, nonostante i vari infortuni e molte gare saltate, è riuscito a chiudere da vice-campione JuniorGP. Un risultato valso il pass con Intact GP, squadra che ha conosciuto però solo nei
test ufficiali. Pini infatti ha preferito saltare i test privati a Portimao per i postumi dell'ultimo infortunio accusato alla fine dell'anno scorso e dal quale sta ancora recuperando. Nonostante questo si sono già visti segnali molto interessanti, tra pochi giorni la prima vera prova da pilota mondiale in Thailandia (
gli orari del GP).
I primi test Moto3
"Sono stati tre giorni intensi, ma certamente positivi" ha raccontato
Guido Pini a Corsedimoto.
"Mi sento bene. Usciamo da Jerez con un buon set up, anche se ogni pista è un discorso a sé e sicuramente la pista in Thailandia avrà caratteristiche diverse". Come detto, il pilota toscano non ha disputato i test privati a Portimao per le conseguenze dell'ultimo infortunio, deciso a concentrarsi sul recupero per poi presentarsi ai test ufficiali. Si trattava quindi della prima uscita con i
colori Intact GP.
"Nel primo giorno abbiamo cercato di migliorare la moto, che non soddisfaceva le mie esigenze" ha spiegato il futuro rookie Moto3.
"Piano piano siamo riusciti a migliorare, non è stato facilissimo ma io dicevo le cose alla squadra e sentivo poi un miglioramento, una differenza". Non è mancato qualche 'intoppo', senza conseguenze. "Ho fatto tre cadute, ma tutte mi hanno insegnato qualcosa, a stare tranquillo e a non avere fretta. Con la testa e piano piano le cose arrivano. Infatti nell'ultimo turno non ho cercato nessun rischio e ho fatto la mia sessione migliore. Era anche un po' più caldo e non era facile migliorare, però sono riuscito a fare dei buoni giri, anche il passo non è stato male".
L'attuale situazione fisica
Il 2024 non è stato certamente l'anno più fortunato per
Guido Pini. Il
vice-campione JuniorGP Moto3 infatti è incappato in ben quattro infortuni, l'ultimo alle gambe proprio a fine anno, quello da cui sta ancora recuperando.
"Non mi hanno mai dato fastidio, anche nelle cadute non mi sono fatto niente" ha raccontato il giovane di Scarperia. Ora manca solamente l'inizio di campionato, ormai vicinissimo: dal 28 febbraio comincia l'attività in pista, quindi pochi giorni e scatta il Mondiale 2025, con Guido Pini ufficialmente al debutto.
"Siamo pronti, carichi, non vedo l'ora di andare a Milano Malpensa per prendere l'aereo più lungo della mia vita per andare in Thailandia!"