Moto2, Pedro Acosta: un risultato storico prima della MotoGP

MotoGP
mercoledì, 19 luglio 2023 alle 16:39
pedro acosta moto2 2023
Non c'è particolare sorpresa nel vedere Pedro Acosta in lotta per il titolo Moto2. Era il grande candidato per questa missione e le aspettative sono già state rispettate in pieno. Il cambio di categoria non è mai facile, anche per un talento esploso nel suo primo e unico anno in Moto3. All'iridato 2020 è comunque servito un po' di tempo (metà stagione 2022, infortunio incluso) per prendere le misure alla KALEX Triumph. Il testa a testa con Arbolino ha infiammato i primi 8 round del 2023, come continuerà? Quel che è certo è che Acosta sta ricaricando le batterie per i prossimi 12 GP utili per puntare all'iride, prima di un futuro già scritto in MotoGP. Il fatto sorprendente è che, con queste nuove categorie, diventerebbe appena il secondo campione Moto3-Moto2 dopo Alex Marquez!

Passi avanti e "difetti"

In molti se lo aspettavano capace di vincere al debutto anche in Moto2. Ma le storie incredibili spesso non si ripetono: non è emerso subito in classe intermedia, anzi ha pure inanellato una sequenza di quattro zeri consecutivi nei primi 7 GP del 2022. Una situazione che ha costretto il giovane spagnolo a rivedere i suoi programmi, ma che l'ha anche aiutato a crescere. "Era importante non ripetere gli stessi errori dell'anno scorso. Ma se devo sbagliare, meglio adesso che alla fine" ha sottolineato Acosta in un'intervista autoprodotta da KTM Ajo. L'unico errore alla fine è stato l'incidente a Le Mans, a cui aggiungere il 12° posto in Argentina. "Siamo riusciti a migliorare tanto in qualifica e stiamo leggendo bene le gare. Adesso non conta la classifica, ma il fatto che stiamo lottando per il podio o per la vittoria ogni domenica." Non solo: "Ci sono stati cambiamenti nel mio modo di competere, nella mia mentalità ed in tanti altri aspetti." Ma c'è qualcosa da sistemare. "Devo essere più competitivo sul bagnato, devo fare meglio ad inizio gare e vorrei essere più esplosivo in qualifica" ha dichiarato.

Acosta d'attacco

Stiamo parlando senza dubbio di un pilota esplosivo, che può arrivare a scrivere pagine molto importanti della storia del Motomondiale. Per ora sulla carta, ma il talento c'è ed abbiamo appena iniziato a vederlo in campionato. Non dimentichiamoci che è solo il suo terzo anno su questo palcoscenico per Pedro Acosta, 19enne di Mazarron determinato a lasciare il segno nelle due ruote. Ha vinto l'iride Moto3 all'esordio assoluto, facendo tremare un certo Loris Capirossi ed il suo record di precocità, ed ora mira chiaramente alla corona Moto2 prima della MotoGP. Sulla sua strada c'è Tony Arbolino (arriverà anche qualcun altro?), andato in vacanza con 8 punti di margine nella generale, ma a conti fatti non siamo a nemmeno metà stagione. Pedro Acosta, non c'è dubbio, ha tutte le carte in regola per assicurarsi la seconda corona in carriera, sia per entrare in un "club esclusivo" che per continuare la sua marcia trionfale verso la storia.

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