Aveva inseguito a lungo quel primo risultato storico. Nel
GP Aragon Deniz Oncu è diventato il primo pilota turco ad ottenere una vittoria in Moto2! Se l'è dovuto sudare fino all'ultimo: l'alfiere KTM Ajo è riuscito a spuntarla solo sulla linea del traguardo contro un altrettanto scatenato Diogo Moreira. Per appena 3 millesimi, il distacco più ridotto di sempre in Moto2, e con la pronta telefonata di Kenan Sofuoglu, manager e mentore, per i complimenti. Un risultato che è la logica progressione dopo i due risultati di rilievo conquistati in precedenza, oltre al riscatto dopo due piazzamenti fuori dai punti. Il pilota turco però aveva ottenuto l'anno scorso il primo podio, un terzo posto proprio ad Aragon, e quest'anno si era migliorato raggiungendo il secondo posto in Qatar. Ora Oncu è anche vincitore di un GP nella classe intermedia del Motomondiale.
L'emozione della prima vittoria Moto2
"Non era facile" ha ammesso
Deniz Oncu visibilmente commosso alla fine di quello che chiaramente diventa il suo Gran Premio più bello in questa categoria.
"Negli ultimi due GP ho fatto davvero fatica" ha poi raccontato a motogp.com.
"Stavolta ho tenuto un ottimo passo, sono stato veloce... Non ci credo. Questo è un sogno che mi sto conquistando passo dopo passo, e con questo team che guardavo in TV con Brad Binder. Adesso ho vinto prima in Moto3, poi in Moto2 sempre con gli stessi colori... Ringrazio tanto tutte le persone che credono in me anche quando non si sorride. Vivere un sogno è fantastico!" È servita la linea del traguardo per decretare il vincitore del GP Aragon, dando vita ad un finale al cardiopalma.
La telefonata al parco chiuso
"Avevo visto che Moreira stava arrivando" ha aggiunto Oncu. "Quando mi ha superato alla curva 5 ho pensato che dovevo rimanere vicino, forse avevo qualche possibilità nell'ultimo settore. Io avevo finito le gomme, lui ne aveva ancora, lo vedevo. All'ultima curva ho pensato di attaccarlo, ma ha chiuso tutte le porte ed ero convinto ormai di essere secondo. Ma ci ho provato, ho aperto un po' di più il gas quand'ero all'esterno". Rende onore al merito a Moreira. "È stata una gara corretta, complimenti anche a lui" ha sottolineato. Come detto, non è mancata la telefonata di Sofuoglu. "Il mio allenatore, manager e mentore per me, mio fratello, Toprak... Tutti noi piloti turchi. Se siamo tutti in un posto giusto è grazie al suo aiuto, oltre ovviamente alle famiglie".