Sembrava un finale di FP3 ormai diretto verso un
Fermín Aldeguer scatenato, con tanto di nuovo record assoluto. Ma il suo giro più quelli di tanti altri sono stati cancellati per cadute e conseguenti bandiere gialle. Una classifica quindi in movimento, ma rivista ben oltre la bandiera a scacchi, con
Jake Dixon infine al comando della classifica combinata, con
Augusto Fernández,
Aron Canet ed il talento di Speed Up a seguire. Tony Arbolino tiene alto il tricolore, brutte notizie invece per il leader Moto2 Celestino Vietti... Ecco com'è andata.
Si riparte dalla classifica combinata seguita alla
seconda sessione di libere di ieri, con
Fermín Aldeguer in vetta. La prima sorpresa è trovare
Celestino Vietti fuori dalla top 14 provvisoria, sarà un turno impegnativo per rientrare. Un'altra notizia è che il rookie
Sean Dylan Kelly, pur acciaccato, è a posto dopo il botto di ieri, quindi regolarmente in azione. Oggi ecco comparire anche
Niccolò Antonelli, al primo turno del weekend dopo i problemi di stomaco che l'hanno fermato ieri. I tempi sono più alti di quanto visto nelle FP2, con Canet provvisoriamente al comando a circa 3 decimi dal best lap di Aldeguer. Nei minuti finali abbiamo una serie di cadute in sequenza, iniziando con Chantra per poi continuare con Lowes, Navarro (nello stesso punto del britannico e sembra
con bandiere gialle) ed Acosta. Negli stessi attimi inizia l'assalto vero e proprio al miglior tempo dopo un turno tranquillo, con quindi qualche cambio anche in classifica combinata. Ma succede di tutto, la classifica intravista allo scadere viene totalmente stravolta dalle bandiere gialle, con moltissimi giri cancellati. Infine
Jake Dixon arriverà in Q2 con il tempo di riferimento,
Celestino Vietti invece disputerà la Q1.