La Ducati ha fatto la propria scelta,
preferendo Marc Marquez a Jorge Martin come compagno di squadra di Francesco Bagnaia per il biennio 2025-2026. La decisione presa sta scatenando molte discussioni, però il valore dell'otto volte campione del mondo non si può discutere. Chiaramente, c'è chi pensa che fosse il madrileno il più meritevole del posto in rosso e chi ritiene che l'arrivo dell'ex Honda possa non essere semplice da gestire. Vedremo se ci saranno scintille con Pecco.
MotoGP, Tardozzi e la scelta Marquez
Dopo Gigi Dall'Igna, anche Davide Tardozzi ha avuto l'occasione di spiegare quali fattori abbiano determinato la scelta di puntare sul 31enne di Cervera: "
La capacità di Marc di adattarsi molto velocemente alla moto - ha detto a
Cycle World - e le sue prestazioni fin dall'inizio della stagione. Poi è chiaro che è stato un peccato dover dire no a Jorge. Abbiamo provato a trattenere entrambi i piloti finché non è stato più possibile e ci siamo trovati a un bivio. La decisione finale è stata presa domenica dopo la gara".
Il fatto che Marquez abbia dichiarato pubblicamente che
non avrebbe accettato il passaggio in Prima Pramac Racing non ha condizionato Ducati, stando alle alle parole del team manager: "
La scelta Ducati è stata fatta in base ai risultati, al valore dei piloti e alle possibilità per il futuro. Non in base a quello che Marc ha detto o non ha detto".
La reazione di Bagnaia all'ingaggio di Marc
Inevitabile parlare anche di quello che è stato
il pensiero di Bagnaia una volta che la casa di Borgo Panigale ha deciso di affiancargli lo spagnolo per i prossimi due anni: "
Pecco ha ripetuto più volte che spera di mantenere l'armonia che c'è nel box - spiega Tardozzi
- quindi la sua preoccupazione è che ci possano essere situazioni che potrebbero rovinare questo clima. Questa è anche la nostra priorità. Non pensiamo cha la presenza di Marc possa creare problemi, crediamo di poter gestire due campioni come lui e Pecco".
Mantenere l'armonia nel box è fondamentale. Il team manager Ducati si impegnerà in prima persona per evitare problemi e spegnere ogni eventuale incendio. Al tempo stesso, afferma che l'arrivo di Marquez non ridimensiona affatto lo status di Bagnaia: "Lui è il pilota con più titoli, ma questo non distoglie la nostra attenzione dal campione del mondo. Pecco ha la nostra totale fiducia, ha dato le linee guida per lo sviluppo negli ultimi anni e quindi Pecco è la nostra priorità. Viene prima di tutti. Poi abbiamo pensato di dargli il miglior compagno di squadra possibile". Anche se l'italiano è un due volte campione MotoGP, per lui sarà comunque un esame da superare quello di convivere con un compagno ingombrante come l'attuale pilota del team Gresini.