In Austria riparte la MotoGP e quella al Red Bull Ring rappresenta una grande sfida per
Marc Marquez, che lì non ha mai vinto. Anche se il grande vantaggio in classifica non gli mette la pressione di dover vincere, sicuramente ha in testa l'idea di imporsi anche a Spielberg dopo i tre secondi posti al fotofinish del triennio 2017-2018-2019. Perse contro le Ducati ufficiali guidate da Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo, ora ne guida una lui e può pensare di trionfare finalmente.
MotoGP Austria, Marquez vincitore al Red Bull Ring?
Ovviamente, a Spielberg gli è stato chiesto della possibilità concreta di salire sul gradino più alto del podio dopo le beffe del passato: "Ci proverò - ha risposto - Comunque l'obiettivo è riprendere il campionato nel modo migliore possibile, mantenendo la stessa inerzia avuta nelle scorse gare. Ho perso contro delle moto rosse qui, adesso ci sono io in sella a una moto rossa e vedremo se raggiungerò la vittoria. Però non è la priorità principale".
La priorità di Marquez è il titolo mondiale MotoGP, dunque sa che dovrà semplicemente gestire in determinati momenti e non prendere rischi inutili: "In questa situazione l'unico che può perdere il campionato sono io. Devo controllarmi in alcune gare, perché non puoi essere il più veloce sempre. Comunque la mia mentalità è sempre la stessa, cercherò di fare il mio massimo in ogni weekend".
Marc campione a Misano?
Il pilota del team Ducati Lenovo sottolinea che al Red Bull Ring, come altrove, è più complicato fare lotte entusiasmanti come avveniva un po' di tempo addietro in MotoGP: "Una bella pista per fare delle belle battaglie, però in passato c'erano condizioni migliori per farle. Adesso con l'aerodinamica evoluta, l'abbassatore e i vari congegni elettronici i punti di frenata sono diversi e diventa più difficile seguire chi sta davanti, perché non puoi frenare nello stesso punto. In passato l'effetto dell'aerodinamica era inferiore, non penso si possano replicare battaglie di quel tipo".
L'approccio di Marquez al resto della stagione è molto chiaro, inutile ossessionarsi dal dover vincere un tot numero di gare o voler essere campione in un certo gran premio: "Non posso permettermi l'errore di voler vincere ogni gara, l'obiettivo principale è il campionato. Match point per il titolo a Misano? Penso che sarà impossibile, anche se ne vorrei uno il prima possibile. Comunque non ho troppa fretta, devo mantenere la stessa mentalità delle ultime gare. Lotterò per vincere se ci sarà la possibilità, la cosa più importante è conquistare il mondiale".
Marquez contrario alla novità sull'elettronica
Dal Gran Premio d'Austria debutta ufficialmente il
nuovo sistema di controllo di stabilità e anche Marquez è stato interpellato sul tema: "
Più cose vengono introdotte sulla moto, in questo caso di elettronica e minore è la differenza che può fare un pilota. Abbiamo già testato questo sistema in Malesia e ad Aragon, rende la guida più semplice: puoi lasciar fare quasi tutto alla moto. Come pilota non mi piace, che sia per la sicurezza o meno. Poi ogni costruttore ha un punto di vista diverso".
L'aggiornamento del software della centralina elettronica Magneti Marelli comporta che, in caso di slittamento della moto, venga tagliata la coppia. Al Red Bull Ring viene portata una prima versione e sarà interessante vedere cosa succederà. Oltre a Marc, uno che sicuramente non gradirebbe tale novità è Casey Stoner, che ha fatto visita al box Ducati e che nel weekend prenderà parte alla Legends Race. Il due volte campione MotoGP voleva meno elettronica possibile sulla sua moto ai tempi. Un fenomeno che si è ritirato troppo presto.