Luca Marini ha concluso la sua seconda stagione MotoGP con la Honda al 13esimo posto in classifica finale. Peccato per l'infortunio rimediato nel test a Suzuka, che l'ha costretto a saltare tre Gran Premi. Senza quell'incidente avrebbe avuto la possibilità di affermarsi come miglior pilota Honda nella stagione 2025, avendo chiuso il Mondiale a sei punti di distanza da Johann Zarco.
Luca e il feeling con la RC-V
Al pilota di Tavullia va il merito di aver registrato il minor numero di cadute tra tutti i piloti della MotoGP. Il merito non va solo al suo stile di guida, ma anche all'evoluzione della RC213V, soprattutto nella parte anteriore. Ha concluso la stagione con solo tre incidenti, meglio di lui solo i piloti wild-card e sostituti. "
Ho un ottimo feeling con la moto", ha spiegato
Luca Marini. "
Ogni volta che spingo al limite, quando perdo l'anteriore, riesco a salvarlo, perché la Honda mi dà un ottimo feeling in questo senso. È migliorata molto rispetto al passato".
Il suo miglior risultato nell'ultima stagione MotoGP è il 5° posto collezionato in Ungheria e Indonesia. La strada per il podio sembra ancora lontana, ma il fratello di Valentino Rossi non smette di cederci. "Non mi vedete in TV perché sono ancora troppo indietro, ma rischio di cadere molte volte. Ma come ho detto, è una moto amica in questo settore, soprattutto per l'anteriore, e posso salvarla molte volte... Se commetti un grosso errore, puoi comunque cadere. Però abbiamo fatto un grande passo avanti in questo ambito e ora la moto è molto più facile e intuitiva da guidare, anche nella parte posteriore."
Il pilota con meno cadute
Marini è caduto nove volte nella sua stagione da esordiente in MotoGP nel 2021 con la VR46 Ducati, poi sette volte nel 2022, sedici nel 2023. È caduto solo quattro volte durante la sua stagione d'esordio con la Honda nel 2024. Davanti a sé ha un altro anno di contratto per continuare a crescere con Honda e provare a vincere le gare. Lo considera un obiettivo realistico dopo i progressi significativi della RC213V, che ha raggiunto il podio diverse volte in questa stagione e ha persino assaporato la vittoria a Le Mans con Zarco. Una vittoria che sembra più un colpo di fortuna che un vero successo. Ma ora le cose stanno cambiando.
Marini e il rapporto con l'Academy
Ciò che non è cambiato è il desiderio di
Luca Marini di restare con Honda in futuro. Ma significherebbe anche una rottura con la VR46 Academy? Il pilota HRC risponde con un secco no. "
Non è così. Ogni volta che posso, passo del tempo con loro", ha detto in un'intervista a Motorsport. "
È vero che in un team ufficiale abbiamo più eventi e riunioni che in un team privato, quindi è più difficile trovare il tempo per stare con i ragazzi dell'Academy. Ora anche 'Bez' è in un team ufficiale, così come Pecco. Stare insieme non è così facile, ma tra noi è tutto come sempre".
"Se sei incerto... tieni aperto!": su
Amazon puoi acquistare il libro che racconta la storia di Giovanni Di Pillo