È una stagione MotoE in netta crescita per
Alessio Finello. Non lo dice solo il pilota FELO Gresini, che sottolinea soprattutto una maggiore forza di testa, ma si vede anche dai risultati. L'obiettivo top 10, che rincorreva da tempo, si è concretizzato per due volte nell'appuntamento di Le Mans, ed anche la
Q2 diretta è diventata una 'missione compiuta' lo scorso weekend MotoE al Mugello. Due importanti iniezioni di fiducia per il torinese, che vuole sempre di più e guarda con rinnovate ambizioni alla seconda parte di stagione.
Alessio Finello, com'è andato il round MotoE al Mugello?
È stato abbastanza positivo. Il venerdì è andato molto bene, siamo stati veloci da subito e siamo entrati per la prima volta direttamente in Q2. Eravamo quindi nei primi 8 più veloci, soprattutto vicini al primo. È un passo avanti e una conferma, abbatte un bel muro. Ora mi sento più consapevole, più veloce, mentalmente sono più forte, con la squadra stiamo lavorando bene e questo mi ha permesso di fare questo step in avanti.
Per le gare invece?
Il sabato abbassa un po' la media del weekend. Le gare sono state un pelo più complicate, ma è tutta esperienza. Nel gruppone è difficile farsi spazio, ma sicuramente nelle prossime gare sarò molto più convinto. Ci lavorerò durante queste settimane di pausa, mi faranno molto bene.
Ci sono stati problemi in più con la ripartenza più tardi e con gomme usate?
Devo essere sincero, all'inizio ero un po' perplesso riguardo la scelta di Michelin di ripartire con gomme usate. Alla fine però non c'è stata differenza, anzi il mio passo gara è stato quasi migliore della gara con gomme nuove. È andato tutto bene, mentre giravamo non c'era proprio differenza: anche questo è un buon dato per il futuro.
Che bilancio fai della tua stagione MotoE finora?
È un altro tipo di stagione rispetto all'anno scorso: sono un altro pilota, con un'altra mentalità e consapevolezza. La squadra mi ha dato davvero una grande mano e c'è davvero una bella armonia. Delle cose che hanno funzionato direi la mia testa, mi sono allenato e mi sto allenando tanto. Secondo me invece non siamo ancora riusciti a trovare il pacchetto migliore, il giusto set up per poter esprimere al 100% il potenziale della moto. Sono cambiate alcune cose rispetto all'anno scorso e stiamo ancora un po' rincorrendo, mentre alcuni fin dai test sono riusciti a trovare una buona soluzione. Ma stiamo lavorando tanto, ci arriveremo.
A Le Mans sono arrivate le tue prime due top 10, che soddisfazione è stata per te?
Bello, bellissimo! Soprattutto perché non sono state casuali. Certo qualche caduta c'è stata, ma sono due top 10 che ci siamo guadagnati, con un distacco minimo dai primi. Siamo stati veloci fin dal primo turno, come al Mugello, anzi anche se poi appunto è stato più complicato in gara. Siamo sempre in crescendo, ma chiaramente non mi basta.
Quali sono le aspettative per Assen?
Ovviamente sono alte. Ad inizio stagione il mio obiettivo era passare in Q2 ed entrare in top 10, adesso che ho iniziato a fare tutt'e due bisogna andare oltre, si diventa più ambiziosi. Sono carico, bisogna portare a casa il massimo possibile.
Foto: Team MotoE FELO Gresini Racing