MotoE, Alessandro Zaccone "Come aver buttato giù un muro"

MotoGP
mercoledì, 29 maggio 2024 alle 18:01
immagine whatsapp 2024 05 29 ore 123116 ca0db8fb
Il primo podio MotoE da Assen 2021. In Catalunya Alessandro Zaccone è riuscito a concretizzare i passi avanti compiuti fin dai test di quest'anno, lasciandosi così alle spalle un periodo complesso, inclusa l'unica stagione Moto2 prima del ritorno nella classe elettrica. L'inizio del Mondiale MotoE 2024 non è stato fortunato, ma a Barcellona il pilota Tech3 si è riscattato: 5° in Gara 1 in rimonta, infine ecco il 3° gradino del podio in Gara 2. Un punto di ripartenza per il resto della stagione, a partire dal round casalingo del Mugello, in programma tra pochi giorni.

Alessandro Zaccone, ritorno sul podio MotoE.

Sono molto contento. Alla fine siamo stati sempre veloci, fin dai test, ma non riuscivamo ad avere un po' di fortuna. Finalmente sembra stia andando tutto come dovrebbe andare e sono stato veloce da subito, è un podio che dà morale. Adesso tocca al Mugello, quindi è un'ulteriore spinta.

Cos'è cambiato o in cosa sei migliorato maggiormente in Catalunya?

Semplicemente non mi sono buttato a terra con altri piloti, ha aiutato! [risata] Diciamo che in Portogallo in Gara 1 eravamo vicini al podio, poi mi sono toccato con Torres, e in Gara 2 mi hanno dato un Long Lap. A Le Mans in Gara 1 c'è stato l'incidente con Granado... Tanti avvenimenti che non ci avevano mai permesso veramente di lottare in pista. Da dire anche che, nonostante le brutte partenze in cui mi sono toccato al via perdendo tante posizioni, sono stato veloce per tutto il weekend e sono risalito rapidamente. Avevo sempre fatto fatica coi sorpassi, vuol dire che finalmente sono competitivo e mi sta venendo tutto più facile.

Un "aiuto" magari è arrivato anche dai primi risultati di Spinelli?

Sicuramente avere un compagno di squadra che inizia la stagione in quel modo aiuta e ti dà una spinta. Ce l'hai di fianco ed è il primo da voler battere, se fa primo vuol dire che devi andare forte. Sinceramente però ho pensato soprattutto al mio lavoro, a riprendere quel feeling che mi era mancato l'anno scorso. È arrivato già nei test, ora stiamo continuando a migliorare e tornerà utile anche per le prossime gare.

Cosa significa questo primo podio 2024, possiamo parlare di "sollievo"?

È un po' come aver buttato giù un muro, ci siamo già arrivati vicini diverse volte però non sembrava voler arrivare. Abbiamo superato un ostacolo.

Ripercorriamo il weekend MotoE, partiamo dalle prove libere.

Diciamo che Barcellona non è mai stata una "mia" pista, non sono mai andato particolarmente forte. Fin dalle prime libere però mi sono trovato abbastanza bene, eravamo molto competitivi, anche se i gap erano sempre molto bassi. Non ero magari nelle primissime posizioni, ma sempre lì a 1-2 decimi, senza rischiare troppo. Una mano sicuramente l'ha data essere in prima fila.

Ti aspettavi questo risultato?

Sapevo di avere qualcosina in tasca per fare il giro veloce, ma non è mai facile. Anche a Le Mans nel giro buono avevo trovato traffico, deve andare tutto bene. A Barcellona sono stato fortunato, ho fatto un giro buono e al secondo ho beccato le bandiere gialle, è andata bene.

È il momento poi delle due gare.

In Gara 1 poi ero molto veloce, ma mi sono ritrovato tra Granado e Gutierrez e ho dovuto chiudere, mi sono ritrovato 11° alla prima curva. Lì ero un po' in difficoltà, ma sono riuscito a recuperare e ho chiuso 5°. Molto vicino, ma per risalire ho sfruttato parecchio le gomme, alla fine avevo la pressione davanti altissima e facevo fatica a guidare. In Gara 2 sono partito un pelo meglio e mi sono aggrappato subito al gruppo, quindi è stato un po' più facile. Negli ultimi giri avevo anche qualcosa di più, ma in quei momenti si è sempre al limite e ho preferito portare a casa il podio senza fare danni. Adesso possiamo puntare a qualcosa di più!

Una prima occasione sarà nella tappa di casa, a breve si corre al Mugello.

L'anno scorso ho faticato un po', ma il circuito mi piace. Non dico che ripartiamo da zero ma quasi, correre in casa sarà una motivazione in più. Sarà tosta, saranno in tanti ad andare forte, però sarà più bello. Punto a continuare la crescita che stiamo facendo, se continuiamo a lavorare bene saremo della partita anche lì.

Continua a leggere

loading

Potrebbe anche piacerti

Altre notizie

Loading