Dopo la vacanza ad Ibiza e il matrimonio di Alessio Salucci per
Valentino Rossi è il momento di ripartire. E bisogna farlo nel migliore dei modi, con massima concentrazione e determinazione, senza sbavature. Perché le ultime quattro gare hanno demoralizzato un po' il box VR46, ma sarà ulteriore stimolo per invertire la rotta. "
Tre settimane di stop va bene, hai tempo di rilassarti, siamo andati in barca e poi il matrimonio di Uccio... ci siamo divertiti".
Nella pausa estiva si vociferava un possibile ritiro anticipato di
Valentino Rossi.
Notizia smentita già da giorni dal braccio destro Alberto Tebaldi e riconfermata nel giovedì di Brno a Sky Sport. "
Era chiarissimo che correrò anche il prossimo anno, c'è un contratto firmato, lo sanno tutti. Di estate, quando non c'è troppo da scrivere, la notizia che fa più click è che Valentino smette - ha aggiunto il campione di Tavullia -.
Non ci ho mai pensato, lo sapeva anche chi lo ha scritto. Ma di estate ci vuole qualcosa per riempire e divertirsi".
Lunedì sarà una giornata di test molto importante, per capire quale direzione sta intraprendendo Yamaha per il 2020. Dovrebbe debuttare il primo prototipo del 2020, anche se il condizionale è d'obbligo. "
Prima di pensare all'anno prossimo pensiamo alle gare restanti. Non mi trovo troppo bene per come la usiamo, è importante riuscire a migliorare. Qui ho tanti bei ricordi - ha proseguito
Valentino Rossi -,
è il posto giusto per ripartire, dà sempre gusto guidare qua".
Dopo due podi nelle fasi iniziali del Mondiale, qualcosa ha cominciato a girare nel verso sbagliato. Ma i risultati di Vinales e Quartararo impongono a lavorare meglio all'interno del suo box. "Il problema grande è che dal Mugello sono stato più lento rispetto all'anno scorso. La moto non è cambiata tanto, è cambiato il modo di usarla il setting, il modo di entrare in curva. Dobbiamo ritrovare il feeling giusto per tornare a spingere forte".