Per Aleix Espargarò e Aprilia la pista di Silverstone rappresenta un luogo speciale, dato che proprio lì hanno conquistato il primo podio assieme nel 2021. Quel terzo posto fu il frutto di un grande lavoro durato anni e generò un grande entusiasmo all'interno della squadra, che proprio da quella stagione ha fatto un salto di qualità rispetto alle precedenti. C'è grande voglia di fare bene in questo weekend, anche perché finora il 2023 è stato al di sotto delle aspettative e c'è il desiderio di ripartire con risultati positivi. Qui i tempi della prima sessione di Silverstone
MotoGP, Aleix Espargarò: sì al nuovo format
Nel GP in Gran Bretagna c'è la novità del nuovo format che prevede che solo la seconda sessione di prove sia decisiva per l'accesso diretto al Q2 delle Qualifiche. Espargarò è contento che alla fine Ducati abbia ceduto, dopo le resistenze iniziali: "
Tutti i piloti hanno concordato di cambiare format da Silverstone - riporta
Motosan.es -
ma quando abbiamo scoperto che non tutti i costruttori erano d'accordo, sono rimasto turbato. Poi Rivola mi ha inviato una mail per informarmi del cambiamento ed ero felice".
Adesso la FP1 sarà un turno nel quale team e piloti potranno lavorare sulle moto senza doversi preoccupare di fare un crono da top 10. Sarà utile anche per testare delle novità tecniche, mentre prima il tempo era limitato.
No al cambiamento sulla pressione gomme
Espargarò,
come Pecco Bagnaia e altri, si è schierato contro il
nuovo sistema di controllo delle pressioni delle gomme introdotto da Silverstone: "
È un'ottima idea per rendere le gare più noiose, perché le moto resteranno distanziate di oltre un secondo. Ne sono sicuro. Ad Assen ero più veloce di Binder, però lui è partito fortissimo e sono rimasto tutto il tempo dietro. Quando mi avvicinavo la pressione saliva tantissimo, ho dovuto fare la gara stando a un secondo e mi sono avvicinato solo alla fine. Ecco come sarà con la nuova regola".
Il pilota del team Aprilia ha aggiunto anche altre considerazioni su questo tema molto delicato e discusso: "Noi prima eravamo all'interno della regola e comunque soffrivamo. Alcune case avranno problemi, non la vedo come un'opportunità per avere più sicurezza. Capisco che Michelin voglia più sicurezza, ma il limite stabilito è assurdo. La pressione non è qualcosa che puoi controllare mentre guidi". Vedremo cosa succederà.
Foto: Aprilia Racing