Leggenda Tony Cairoli: a 38 anni, dopo un anno e mezzo di stop, debutta sulla Ducati Desmo 450 e vince gara 1 del tricolore Prestige MX1 a Ponte a Egola. Un trionfo per la marca italiana appena rientrata nel motocross: su un tracciato trasformato in una trappola di fango Cairoli e Lupino si sono scambiati più volte la prima posizione. A due giri dalla conclusione dei 25 minuti previsti, la corsa è stata fermata per impraticabilità, con Tony davanti al compagno di squadra. Ci sono voluti diversi minuti per decretare il vincitore e Lupino non l'ha presa tanto bene, perchè al momento dell'interruzione l'altra Ducati si era bloccata nel fango. Ma è stato ritenuto valido il giro precedente, per cui successo a Cairoli, che battezza il rientro con questo
successo parziale.
Nella morsa di fango
Ricordiamo che la vittoria di questa tappa tricolore verrà decretato dalla somma di punteggio con gara 2, che dovrebbe partire alle 17:15. Il condizionale è d'obbligo, perchè la pista in condizioni tremende fa temere la cancellazione. Però, almeno, è smesso di piovere e gli addetti sono al lavoro perchè si possa gareggiare più o meno regolarmente. Tony Cairoli ha costruito questa ennesima impresa con una partenza perfetta (
qui il video). Lo scatto gli permesso di evitare le insidie di questo impressionante saliscendi che con il fango è diventata una trappola anche per campioni consumati. Alberto Forato, asso del Mondiale e campione italiano in carica, per esempio, si è ritirato dopo una rovinosa caduta. Un errore in uscita dal tornante però ha permesso ad Alessandro Lupino di prendere il comando della corsa. Per poco però, perchè lo stesso titolare Ducati ha sbagliato lasciando il comando a Super Tony Cairoli. Poco dopo il nove volte iridato ha commesso un secondo errore, ma ma bandiera rossa però ha lo reso ininfluente.
La leggenda continua
Nove volte campione del Mondo, 94 GP vinti nel corso di una carriera travolgente, Tony Cairoli ha lasciato la top class Motocross a fine 2021 tornando occasionalmente alle corse nel GP delle Nazioni dell'anno dopo, chiudendo al quarto posto il Mondiale a squadre. Nel 2023 è stato team manager KTM, la marca con cui ha chiuso la carriera, per poi diventare collaudatore del progetto Ducati Desmo 450. La marca italiana è tornata nel fuoristrada dopo decenni di assenza. Il campionato italiano è l'antipasto dello sbarco nel Mondiale già programmato per il 2025. La Rossa aveva già vinto con Alessandro Lupino la prima delle sette corse tricolori finora disputate. A Ponte a Egola, quarto dei sei round previsti, la Ducati corre per la prima volta con entrambi i piloti: il titolare Lupino e lo special tester Cairoli.