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Tim Gajser, un marziano: nel penultimo atto della MXGP 2020 il fuoriclasse sloveno ha fatto sfumare il sogno di
Tony Cairoli battezzando il quarto titolo mondiale e conquistando anche il successo nel GP.
Tim Gajser aveva archiviato la pratica iridata già in
gara 1, conclusa al secondo posto dietro un sorprendente Jeremy Seewer (Yamaha). Uscito indenne dalla carambola alla prima curva, di cui ha fatto le spese il belga Jeremy van Horebeek, al secondo via Tim Gajser è schizzato al comando e da lì non ha più avuto problemi, nonostante la pressione di Romain Febvre (Kawasaki). Per il pupillo Honda HRC si tratta del quinto GP conquistato. Tony Cairoli è rimasto un pò intruppato alla partenza, e dalla quinta posizione ha rinnovato il duello con Clement Desalle, come in gara 2 domenica scorsa, sulla stessa pista. Ma come allora il belga è riuscito a resistere. In terza posizione di manche il solito Jeremy Seewer. In gara 1 Tony Cairoli era caduto mentre si giocava il successo, finendo poi sesto in rimonta.
Che incidente al primo via!
Gara 2 si è aperta con un grave incidente: in uscita alla prima curva, nel solito groviglio di moto e piloti, il belga Jeremy van Horebeek è caduto restando con la gamba destra incastrata fra ruota e forcellone della Honda di
Tim Gajser, che si è subito bloccato appena accortosi del problema. La corsa è stata subito fermata con bandiera rossa, per prestare soccorso al pilota infortunato, poi evacuato in barella, dolorante ma cosciente.
Tim Gajser da record
A soli 24 anni
Tim Gajser continua a far impazzire i tifosi sloveni: in patria il pilota Honda HRC è sempre più celebrità. Questo è il quarto titolo che conquista nel breve volgere di sei anni, il secondo in top class. In questa strana stagione di 18 GP, 16 dei quali concentrati in tre mesi, Tiga243 ha conquistato finora 14 successi di manche, vincendo 5 GP. E' balzato in testa al Mondiale approfittando dell'infortunio capitato all'olandese Jeffrey Herlings, tagliato fuori dopo la caduta nelle prove libere di Faenza. Da quel momento è stata per lui quasi una marcia trionfale.
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