MXGP Imola: Roberto Marazzi “La Superfinale sarà l’orgoglio di Imola”

Parla il neo direttore dell'Autodromo Enzo e Dino Ferrari. "MotoGP? Non è solo un sogno..."

25 settembre 2018 - 5:02

Ormai è quasi tutto pronto per la Superfinale di Motocross Mondiale dentro l’Autodromo di Imola. Sabato 29 e domenica 30 settembre va in scena l’ultimo round MXGP 2018, oltre  alla MX2, al Mondiale femminile con Kiara Fontanesi ad un passo dal sesto titolo iridato, alle categorie dell’Europeo 300 e alla finale internazionale del Trofeo Yamaha 125 (leggi QUI il programma). Sarà uno degli appuntamenti più importanti  per gli appassionati del fuoristrada, arricchito da incontri con personaggi del passato e sfilate di modelli storici. Un altro tassello importante alla settantennale storia dell’autodromo di Imola, da sempre epicentro motoristico e culturale del Bel Paese. Con il neo direttore Roberto Marazzi abbiamo fatto il punto della situazione a pochi giorni dall’inizio del GP d’Italia MXGP. (qui le info sui biglietti)

Come procedono i lavori per l’appuntamento con la Superfinale di Motocross?

I lavori stanno procedendo bene, la pista è ormai completata, mancano solo i piccoli dettagli, recinzioni e cose varie, ma il grosso del lavoro è già fatto. A detta di tutti è stata giudicata non una pista di quelle artificiali, classiche, ma una pista molto impegnativa e fatta molto bene. E di questo sono molto contento.

Da quanto tempo state lavorando a questo evento?

Stiamo lavorando da più di sei mesi, ma come lavoro fisico nell’affrontare la pista abbiamo iniziato ad agosto.

Quali progetti avete in cantiere per il 2018 e per il 2019?

Per il 2018 questo è l’evento più importante, poi ci saranno altri due eventi automobilistici. Nel 2019 contiamo di esserci ancora nel Motocross e quindi di avere di nuovo il campionato MXGP.

Tempo fa ha detto di sognare la MotoGP a Imola. E’ realizzabile?

Teoricamente i problemi sono due. Uno di carattere economico, il costo del contratto  MotoGP è  piuttosto alti. Il secondo è di carattere tecnico, di lavori da fare alla pista. La Federazione e i piloti della MotoGP ci chiedono una serie di modifiche che chiaramente sono abbastanza importanti anche a livello economico. Soprattutto snaturerebbero un po’ il concetto della pista di Imola. Ci stiamo pensando.

L’autodromo di Imola sembra voler diventare non solo epicentro motoristico, ma anche artistico-culturale…

Fa parte della storia dell’autodromo, fare feste, concerti, manifestazioni,di vario genere. Fa parte della tradizione della città di Imola aprire l’autodromo non soltanto alle manifestazioni motoristiche, ma anche a tutte quelle cose che danno uno sviluppo sociale importante. Stiamo cercando di mettere in cantiere qualcosa di nuovo e di importante che non è mai stato fatto che conto di annunciare entro fine anno.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

jasikonis mxgp

MXGP: Arminas Jasikonis in coma indotto per traumi cerebrali

Tony Cairoli, MXGP

MXGP, Tony Cairoli si rompe il naso ma non molla “Mercoledi all’attacco”

Jeremy Seewer, MXGP

MXGP Lombardia, Tony Cairoli 15° con pit stop Tim Gajser sorpassa