Storia recente quella di Arnhem nel Mondiale Motocross. Per la prima volta lo scorso anno è entrata a far parte del calendario iridato e, in qualità di sede ospitante del Gran Premio d'Olanda, questo weekend sarà teatro di un appuntamento storico. Volenti o nolenti, vada come vada, sarà proprio così. L'edizione 2024 del MXGP of The Netherlands giocoforza entrerà nella storia delle ruote tassellate. Per la sfida-a-tre per il titolo iridato con Tim Gajser, Jorge Prado e Jeffrey Herlings racchiusi in soli 38 punti, per l'attesissimo debutto nel palcoscenico iridato della Ducati con l'eccezionale ritorno di Tony Cairoli.
ATTESA PER IL DEBUTTO DUCATI
Non potrebbe essere altrimenti. Congedatosi dal Mondiale Motocross al termine del 2021, a 38 anni compiuti e con un triennio sulle spalle di apparizioni-spot tra National USA, Nazioni ed una recente apparizione (vincente) nell'Italiano Prestige, Tony Cairoli torna al cancelletto di partenza della top class MXGP. Da 9 volte Campione del Mondo lo farà portando al debutto nel contesto iridato il marchio Ducati, con una Desmo450 MX già attesa protagonista in ottica 2025, logicamente l'osservata speciale sulla sabbia di Arnhem. Per questa wild card TC222 non ha trascurato il benché minimo dettaglio: due settimane di camp nel Benelux con diverse puntate sulla sabbia (persino a Lommel), allenato e preparato non per stupire, bensì per divertirsi. Per essere il Cairoli di sempre, seppur non più da crossista a tempo pieno del mondiale.
DUCATI PER CAMBIARE EQUILIBRI DEL MOTOCROSS
Vederlo con la Rossa nel Mondiale Motocross sarà uno shock per qualcuno, di certo in un weekend che passerà alla storia. La Desmo450 MX è una realtà affermata nella serie tricolore e, con ulteriori sviluppi (nelle ultime settimane anche in materia di sospensioni Showa), può già candidarsi a qualche puntata nelle posizioni che contano. Non a stupire, bensì a convincere del potenziale di una moto che, per prerogative tecniche (distribuzione desmodromica in primis), può sparigliare le carte nelle stagioni a venire. Le aspettative, non da parte dei diretti interessati, sono elevate, ma in questo Mondiale MXGP ultra-competitivo, stare nei 10 nella classifica finale del Gran Premio significherebbe un debutto niente male.
SFIDA A TRE PER IL MONDIALE
Una tesi suffragata dai valori in campo e dalla tipicità di Arnhem. Alla luce dei verdetti di Uddevalla, in questo secondo di tre appuntamenti consecutivi previsti dal calendario iridato proseguirà il confronto-a-tre per il titolo tra Tim Gajser, Jorge Prado e Jeffrey Herlings. Il primo, sulla difensiva in Scandinavia, ha conservato la tabella rossa con 17 lunghezze sul Campione del Mondo in carica
(tornato in forma smagliante a Uddevalla), 38 su "
The Bullet" reduce da un weekend complesso e complicato. In casa il Fenomeno con il #84 partirà con i favori del pronostico, per quanto lo scorso anno proprio ad Arnhem non corse per infortunio.
OCCHIO AI SABBIAIOLI
Chiaramente questo trio dovrebbe dettar legge, ma i comprovati sabbaioli hanno tutte le credenziali per ambire al podio. Da un Calvin Vlaanderen punta di diamante Yamaha a Glenn Coldenhoff all'attacco con la Fantic (che per il 2025 ha già rinnovato Brian Bogers), per non parlare della coppia Kawasaki KRT: Romain Febvre vinse il GP lo scorso anno mentre Jeremy Seewer (futuro Ducatista?) ha in canna qualche exploit dei suoi. Tutto questo con l'auspicio di vedere anche i nostri Mattia Guadagnini, Alberto Forato, Andrea Bonacorsi e Ivo Monticelli vivere un fine settimana di ben altro spessore e risultati rispetto alla recente trasferta scandinava.
GLI ORARI DEL MONDIALE MOTOCROSS AD ARNHEM
Il MXGP of The Netherlands scatterà sabato alle 17:25 con la RAM Qualifying Race che assegnerà punti extra e determinerà la scelta al cancelletto di partenza delle due gare in programma domenica alle 14:15 e 17:10. Sul videopass ufficiale
MXGP-TV si potrà seguire l'intero fine settimana di attività, con le gare del GP trasmesse in diretta TV su Eurosport 2 e Rai Sport (Gara 1 in differita, diretta della seconda manche).