Una prima parte di stagione particolare per
Alessandro Lupino. Gran Premi più difficili alternati ad ottimi risultati finali, purtroppo dovendo sempre gestire qualche problemino fisico che inevitabilmente l'ha condizionato.
"Un periodo di acciacchi, uno dietro l'altro" ha ammesso Lupino, che comunque non perde né il buonumore né la grinta. Anche se non perfettamente in forma, il 32enne di Viterbo e la sua Beta RX450 sono pronti ad attaccare anche nel campionato italiano, che torna di scena il prossimo weekend. Abbiamo avuto modo di sentirlo dopo il
GP Germania, ecco cosa ci ha raccontato.
Alessandro Lupino, prima di tutto come stai?
Ho una spalla un po' livida, mi hanno colpito da dietro quando sono caduto in partenza nella seconda manche, ma sta abbastanza bene. La cosa che mi dà più fastidio adesso è il pollice che mi sono girato nella gara in Lettonia. È solo una botta, ma c'è del liquido intorno alla capsula ed in Germania ho corso con l'antidolorifico, bisognava stringere un po' i denti.
In Francia poi avevi accusato un problema ad un ginocchio. Adesso come va?
Sì, uno stiramento ed avevo toccato il menisco. Ma quello è andato a posto, adesso sta bene. In generale comunque devo stare un po' attento ad allenarmi, non riesco a spingere al 100%, però continuo a girare. Non sono in formissima, ma vediamo per la prossima settimana di essere abbastanza a posto.
A livello di gare, quanto ti hanno condizionato questi problemi?
Diciamo che in alcune sono riuscito a fare bene, come in Lettonia. Domenica in Germania invece ho fatto davvero tanta fatica col pollice: non sono riuscito a spingere e guidavo veramente male. Erano passati appena sei giorni, adesso ne sono passati di più e comincio a stare meglio.
Alessandro Lupino, siamo circa a metà stagione: come la valuti?
Altalenante, tanti alti e bassi, ma ho fatto qualche bella gara. Forse in alcune occasioni potevo fare qualcosa di meglio, però sono uno che fa fatica a spingere finché non si sente a posto. Qualcosa indietro l'ho lasciato, speriamo di recuperare nella seconda metà di stagione.
Quale consideri finora la tua gara peggiore? Qual è stata invece la migliore?
Il peggiore direi all'inizio, le prime dell'anno, in cui ho dato il meno possibile. Invece mi sono piaciuto molto a Kegums: non mi sarei mai aspettato una gara così bella, con quel risultato su quella pista! Nonostante la sfortuna, visto che nella seconda manche è successo il guaio al pollice, ma ho resistito fino alla fine. Lunedì però stavo malissimo... Un peccato, ma sono in crescita di nuovo e deve solo sistemarsi.
Hai dei tempi di recupero definiti?
Il pollice è un po' strano, è una situazione soggettiva e non c'è un vero tempo di recupero. Cambia da giorno a giorno. In teoria è una botta che in 20-25 giorni dovrebbe essere assorbita: mi mancano altri 10 giorni, speriamo di essere a posto!
A livello di feeling con la tua Beta, come sta andando?
Abbiamo girato tantissimo rispetto all'anno scorso ed il feeling è migliorato molto. C'è però ancora qualcosa che vorrei migliorare sulla moto, ci stiamo lavorando. Il progetto è sempre in sviluppo, quindi speriamo nei prossimi mesi di avere qualcosa di nuovo.
Alessandro Lupino, i prossimi due eventi sono in Indonesia: quali sono le aspettative?
Sono circuiti sempre belli ed impegnativi fisicamente, ci sono tanto caldo e molta umidità. Non saremo tanti piloti, non dico che sia più "facile" fare risultato, però c'è qualche possibilità in più. L'obiettivo è sempre stare nei 10.
Prima però c'è l'Italiano, come ti vedi?
Questo weekend tocca il quarto round ad Arco di Trento. Sono secondo a pochi punti da Forato, che ultimamente sta andando davvero forte, ma siamo vicini, quindi ce la giochiamo fino alla fine.