Più di un mero appuntamento pre-stagionale del Mondiale Motocross. La Hawkstone International, per quanto istituita relativamente di recente, rappresenta uno degli eventi più attesi dell'intero panorama delle ruote tassellate. Sarà così anche domenica 9 febbraio quando protagonisti delle classi MXGP ed MX2 si confronteranno sul celebre impianto della Terra d'Albione dove, in ogni singola porzione dei quasi 3 chilometri di percorso, si percepirà la storia di meeting unico nel suo genere.
AD HAWKSTONE LA STORIA DEL MOTOCROSS
Situato nei pressi di Market Drayton nel Shropshire, contea delle West Midlands, l'Hawkstone Park Motocross Circuit resta uno dei più iconici e suggestivi del pianeta. Nel bel mezzo di un paesaggio collinare, si sposa alla perfezione non soltanto con le prerogative del Cross, ma anche di altre specialità motociclistiche. La celebre Hawkstone Hill offrì nel lontano 1938 la possibilità di organizzare una pionieristica corsa in salita di fuoristrada, dove il vincitore fu determinato in base a chi avrebbe percorso più metri arrivando in cima alla suddetta collina! Nel dopoguerra, con le prime gare di scrambling (antesignane del contemporaneo Motocross), ad Hawkstone si riversarono sempre centinaia di piloti e, non da meno, migliaia di spettatori, aprendosi così alla ribalta internazionale.
DI CASA IL MONDIALE MOTOCROSS
Nel 1952 ad Hawkstone si corse una tappa dell'Europeo Motocross, serie che prefigurò il Mondiale istituito ufficialmente dal 1954 in avanti. Di fatto ben 30 Gran Premi iridati si disputarono su questo impianto, l'ultimo nel 1999 con la sola classe 500cc impegnata, registrando la doppietta dello svedese Peter Johansson su KTM. Per gli ingenti costi da sostenere al fine di ospitare il Mondiale, dopo quell'ultima prova il Salop Motor Club decise di rinunciare all'organizzazione del Gran Premio del Regno Unito, dando così vita alla Hawkstone International che, di media, richiama 10.000 spettatori in ogni sua edizione.
MEMORABILE MOTOCROSS DELLE NAZIONI 1954
Per la sua unicità, Hawkstone nel Terzo Millennio ospitò anche qualche appuntamento del Mondiale Trial, anche se tra gli appassionati resta memorabile quando accadde il 26 agosto 1964. In quest'occasione andò in scena
un'edizione del Nazioni che vide il successo in casa del Team UK. Don Rickman, Derek Rickman e Jeff Smith furono applauditi da un non meglio precisato numero di spettatori: alcune stime parlano di un boom di 80.000 presenze nella conclusiva giornata di gara.
IL PRESENTE
Nella più stretta attualità domenica andrà in scena la "Ashbrook Hawkstone International powered by Syntol Lubricants" con, da mezzogiorno, due gare da 25 minuti più 1 giro ciascuna per le classi MXGP ed MX2, da 15 minuti più 1 giro per i giovani della EMX125. Alle 16:00 è prevista la consueta Superfinal con i migliori 20 rispettivamente della MXGP ed MX2 a confronto per una manche singola 25 minuti più 1 giro, con assegnazione del prestigioso Georges Jobe Trophy.
I BIG ATTESI AL VIA
Come ogni anno, sulla collina di Hawkstone si confronteranno star del Mondiale Motocross. Nella top class MXGP hanno confermato la loro adesione portacolori ufficiali come
Romain Febvre e Paul Jonass (Kawasaki Racing Team MXGP), Calvin Vlaanderen, Jago Geerts e Maxime Renaux (Monster Energy Yamaha Factory Racing Team) più Brian Bogers e Glenn Coldenhoff (Fantic Factory Racing Team). Tra i privati doverosa menzione per Cornelius Tondel (JWR Honda), Roan van de Moosdjik (Kosak KTM Racing Team) e Brent van Doninck (JM Racing Honda). Nella MX2, il Campione del Mondo in carica Kay de Wolf (Nestaan Husqvarna Factory Racing) si confronterà con il Campione Europeo 250cc Mathis Valin (Kawasaki Racing Team MX2), annoverando al cancelletto di partenza David Braceras (JM Racing Honda) oltre che i giovani Gyan Doensen e Max Werner (Gabriel SS24 KTM Factory Junior Team).