Adesso possiamo ribattezzare il tracciato francese: Manzi Cours! Il pilota italiano ha ipotecato il Mondiale
Supersport strappando con forza e coraggio gara 1 al rivale diretto Can Oncu. Una vittoria di grande classe, riacciuffata quando ad un giro dalla fine tutto sembrava compromesso. Adesso sono 64 i punti di vantaggio, a sette sfide dal termine. Non è ancora il "The End", ma sicuramente un altro passo nella direzione giusta. Il turco ambisce alla Yamaha ufficiale nel Mondiale Supebike, ma non è stato ancora promosso, a differenza di Manzi che
sarà con GRT: una ragione ci sarà. Can Oncu è un bel pilota, ma Stefano l'ha portato a scuola con un ultimo giro da antologia, da campione vero. Ma questa corsa andrà agli annali anche per aver battezzato il primo podio Mondiale di Alberto Surra, che debuttava sulla Yamaha Evan Bros: uno spettacolo!
Ottava meraviglia
Per Stefano Manzi si tratta dell'ottavo trionfo in questa brillantissima stagione, diciottesimo nella sua carriera nel Mondiale
Supersport. Diciamola tutta: il secondo posto andava benissimo in ottica campionato. Ma i piloti veri corrono per vincere, non sono ragionieri. Già aver lasciato la pole al turco bruciava, per cui urgeva immediato riscatto. I due rivali si sono superati tante volte, ma si notava che Stefano ne avesse un pò di più. Al penultimo giro però la Yamaha Ten Kate si è intraversata di brutto, rischiando di sbalzare per aria il pilota italiano. Oncu ne ha approfittato subito, non gli pareva vero. Al settore successivo il distacco era di un secondo, praticamente era fatta per il turco. Invece Manzi, con un giro capolavoro, ha ricucito il distacco e nello stesso identico punto dove aveva rischiato di buttare via la corsa e riaprire il Mondiale, si è sbarazzato del rivale. Mitico!
Se Mahendra è un astro nascente, Alberto Surra cos'è?
Nel paddock Superbike parlano benissimo di Aldi Mahendra, pilota indonesiano sbarcato dalla entry class per farsi le ossa con Evan Bros, la stessa corazzata Yamaha di Can Oncu. Ma si è fatto male in allenamento, per cui hanno chiamato
Alberto Surra, emergente della JuniorGP Moto2. Su una moto mai guidata, in una nuova categoria e al debutto nel Mondiale, è rimasto incollato per metà gara ai due migliori (Manzi e Oncu) e, persa la scia, nel finale ha rimesso a cuccia un osso duro come Lucas Mahias, motivatissimo dalla gara di casa. Un podio al debutto, che dire? Se
Mahendra è considerato un astro nascente, Surra dove lo mettiamo?