Stefano Manzi si fa perdonare l'errore di Misano e sbancando gara 1 a Donington compie un altro passo verso il Mondiale Supersport. Il pilota romagnolo, scattato dalla pole, ha allungato il gruppo con un ritmo insostenibile per i compagni di marca Yamaha. Nella seconda metà della sfida si è trovato alle costole il determinatissimo Tom Booth-Amos, che ci teneva moltissimo a vincere in casa sua e dell'ambiziosissima Triumph. E' stato un duello duro, combattuto a colpi di "block pass" al tornantino Melbourne, fin quando un errore del britannico non ha messo la parola fine. Tom è finito lungo alla chicane "Fogarty", perdendo la ruota di Manzi e beccandosi un long lap penalty, che però non gli ha impedito di giungere comunque secondo.
"Battaglia complicata"
Per
Stefano Manzi si tratta della quinta vittoria in stagione, la quindicesima in carriera nel Mondiale Supersport. "Amo questa pista, non mi piaceva perdere punti per cui ci ho dato dentro, con Booth-Amos è stato un duello duro" ha ammesso il vincitore. Il pupillo di Ten Kate Yamaha riporta l'Italia al successo su questo tracciato due anni dopo Nicolò Bulega, che fece doppietta prendendo il volo verso l'iride e la conseguenze promozione in Superbike. La stessa strada tracciata per Stefano.
Masia vs Oncu, scintille Supersport
Dopo la sfuriata iniziale di Jaume Masia, poi retrocesso al quarto posto,sono stati Lucas Mahias e Can Oncu a giocarsi l'ultimo gradino del podio. Decisione all'ultimo giro, con il francese davanti al turco, non senza polemiche. "Non è stato un duello corretto, non mi piace correre così" ha detto alludendo alle manovre del turco. "E' un brutto esempio per i giovani che ci guardano, ma se bisogna fare così, non mi tiro indietro." Nella concitazione del momento Oncu ha perso anche la posizione su Mahias.
Manzi allunga
Con questo successo
Stefano Manzi allunga a +61 punti in classifica su Can Oncu, mentre i punti di vantaggio su Booth-Amos adesso sono 73. Il vincitore ha stabilito anche il giro veloce in gara, per cui partirà in pole anche in gara 2, domenica pomeriggio. L'altro italiano in top ten è Mattia Casadei, ottavo al traguardo con la MV Agusta di Motozoo. Per la marca varesina è un momentaccio e l'unico che sta riuscendo a tenerla nelle posizioni di vertice è proprio l'ultimo arrivato.