Il Mondiale Superbike è al rush finale e tanti pensano già al 2024. A livello di mercato la situazione in casa Yamaha appare ormai definita con
Bradley Ray che resterà al team Motoxracing e farà tutto il campionato, non solo le tappe europee. Anche perché l'anno prossimo fuori dall' Europa si correrà pochissimo. Tra il team di
Sandro Carusi ed il giovane inglese si è instaurato un ottimo rapporto. Insieme hanno creato solide fondamenta per il futuro con il benestare di Yamaha che ripone grande fiducia nell'ex campione del BSB e stima nei confronti di Motoxracing, una realtà emergente.
"Non c'è ancora l'ufficialità ma non dovrebbero esserci problemi -
conferma
Sandro Carusi a Corsedimoto
- dovremmo andare avanti con Bradley Ray. Abbiamo instaurato un ottimo rapporto reciproco, con grande fiducia e la volontà è quella di continuare assieme facendo tutto il Mondiale. Ne abbiamo già parlato con il pilota e lui si trova bene con noi. E' importante dare continuità al lavoro fatto. Quest'anno abbiamo seminato, il prossimo anno cercheremo di raccogliere". Il bilancio stagionale ad oggi è positivo?
"Io vedo il bicchiere mezzo pieno. Il nostro team è cresciuto tanto come del resto il pilota che era al primo anno nel Mondiale Superbike, non dobbiamo dimenticarlo. Ora mancano le ultime gare e io sono fiducioso: continueremo a crescere".
Quest'anno hai collaborato con Emiliano Ercolani che ha vinto poi l'Europeo Yamaha R3 Cup. "Più che altro gli ho dato dei consigli e una mano in qualche occasione, nulla di particolare. E' un ragazzino giovanissimo, talentuoso e che si fa voler bene: merita di andare avanti. Penso che continuerò a seguirlo anche in futuro, vedremo poi con che ruolo ed in che modo ma comunque è da tenere d'occhio".
Nel 2024 vedremo Motoxracing anche al CIV o nel Mondiale Supersport?
"No, sono focalizzato sul Mondiale Superbike: per noi è importante continuare a crescere nella classe principale ed abbiamo tutto per farlo".