Superbike Portimao, Prove 2: BMW si accende e ci pensa Toprak

Superbike
venerdì, 28 marzo 2025 alle 16:46
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"La Superbike ormai è una Ducati Cup": parole e musica di un Toprak Razgatlioglu uscito frastornato dal primo week end Mondiale in Australia. In effetti la superiotà Panigale V4 laggiù era stata imbarazzante: sei moto davanti a tutti in gara 2, Nicolò Bulega imprendibile. Il campione del Mondo ce l'aveva con il promoter Dorna, accusato di aver imposto il divieto all'utilizzo del telaio prototipo che, senza concessioni, ora non è più utilizzabile. Toprak è sbarcato in Portogallo carico a mille e i problemi tecnici BMW che gli hanno impedito di disputare le prove del mattino (qui i dettagli) avevano fatto ulteriormente ribollire il sangue. Appena la M1000RR si è accesa, ci ha pensato lui. Nel primo passaggio cronometrato è arrivato ad appena 19 millesimi da Nicolò Bulega fino a quel momento primo della lista. Poi si è scatenato risultando l'unico pilota di giornata sceso sotto il muro di 1'40": fenomenale!

Anche l'altra BMW è velocissima

Questo venerdi ci dice che la BMW è temibilissima anche senza super concessioni, cioè con telaio standard e motore con componenti omologati. Lo dimostra il terzo crono di Michael van der Mark, appena mezzo secondo più lento di Toprak, cioè la differenza fra un buon pilota e un campione. Da fuggitivo incontrastato di Phillip Island, Nicolò Bulega ha concluso la giornata preso in mezzo dai piloti della corazzata tedesca: altro che Ducati Cup! Il capofila Mondiale sa che qui sarà difficilissimo tenere testa a Razgatlioglu, lo ha capito fin dai test di due settimane fa, quando neanche con la supersoffice SCQ era riuscito a girare forte come il rivale con gomma da gara. Il passo di Bulega è eccellente, 1'40" basso ce l'ha nel pugno destro. Ma potrebbe non bastare questa volta.

Andrea Iannone, l'outsider

Stavolta il trenino Ducati si è dovuto accodare alle due BMW, con Andrea Iannone quarto tempo a precedere ben cinque compagni di marca. L'ex MotoGP ha un bel passo, che autorizza pensieri da podio. Per stare con gli altri due ci vorrà che il team Go Eleven trovi quei 2-3 decimi che mancherebbero. Iannone è pure caduto a bassa velocità, tornando in moto al box. E' in agguato anche Alvaro Bautista, quinto crono: sul saliscendi lusitano spesso ha fatto voce grossa, ma con un Bulega così lanciato ormai le nuove gerarchie nel box Ducati sembrano segnate.

Yari Montella insiste

Danilo Petrucci ha chiuso il venerdi in sesta posizione, incollato a Bautista ma insidiato dal neo compagno di squadra Yari Montella. Alla seconda uscita in top class con la Ducati del team Barni, l'ex Supersport ha ingranato la quarta, portandosi a ridosso di quelli che contano. Già in Australia si era visto un potenziale interessante, qui anche meglio. Le gare sono un affare diverso dalle prove, in particolare per un debuttante. Ma l'inizio di week end per Yari è stato entusiasmante.

Qui Toprak Razgatlioglu sarà imbattibile?

Sabato 29 marzo a Portimao si comincia a fare sul serio: qui tutti gli orari della giornata, coi collegamenti tv. Il Mondiale riprende con Nicolò Bulega leader imbattuto: il ducatista infatti a Phillip Island si è preso tutte e tre le gare, marcando una seperiorità disarmante. Toprak Razgatlioglu e la BMW però sono stati di gran lunga più veloci nelle due giornate di test di metà marzo, su questa stessa pista di Portimao. Dove, nell'agosto scorso, lo stesso pilota turco fece il vuoto prendendosi tutto. La sfida è servita: gara 1 scatta alle 15 italiane. Sul nostro canale YouTube le highlights di prove e gare.
Foto: Silvio Tosseghini

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