Superbike, Petrucci si gode il podio: "Tre mesi fa sono quasi morto"

Superbike
sabato, 20 luglio 2024 alle 17:52
danilo petrucci 3
Danilo Petrucci non smette più di stupire. Come abbiamo già raccontato, fisicamente non è ancora a posto, ma questo non gli impedisce di essere competitivo. Nel sabato Superbike di Most ha prima stampato il sesto tempo nella Superpole e poi ha conquistato il secondo posto in Gara 1. Toprak Razgatlioglu su un altro pianeta, ma lui è stato il "primo degli altri", battendo anche le Ducati della squadra ufficiale. Aveva detto di possedere un ottimo passo, però la sua tenuta fisica rappresentava un'incognita.

Superbike Most, Petrucci eroico

Il pilota del Barni Spark Racing Team ha raccontato così la sua Gara 1: "Al mattino ero un po' preoccupato, perché volevo essere in prima fila; ho fatto un buon tempo con alcuni errori e ho ottenuto la seconda fila, che comunque è positiva. Sono partito bene, ero dietro a Bulega e Iannone. A metà gara ho visto che Nicolò calava e ho capito che era il momento di mettermi davanti. Ho passato prima Andrea e poi lui, mi sono detto che era il momento di spingere. Il primo giro sono rimasto stupito, perché ho letto 0.5 e sembrava più facile di quanto pensassi. Però poi Andrea mi ha ripreso e mi ha anche superato. Pensavo fosse Bulega, poi ho visto Iannone e ho detto 'No', perché a fine gara è difficile da gestire. Ho spinto al 100% fino al traguardo e sono felice. Sto guidando con un braccio e ho faticato in moto, è stata una delle mie migliori gare in SBK".
A proposito del duello con Andrea Iannone, Petrucci ammette che ha dovuto dare il massimo per evitare di farsi soffiare il secondo gradino del podio: "È un pilota difficile da battere, specialmente perché viene da anni di stop ed è molto affamato. È davvero The Maniac, perché ci prova in ogni curva e non sai mai cosa può succedere. All'ultima curva ho perso la moto due volte per cercare di allontanarmi, alla fine ho frenato fortissimo e sono riuscito a conquistare un grande risultato per me e tutto il team".

Podio speciale per Danilo

Considerando quello che ha passato mesi fa, quando ha avuto una bruttissima caduta durante un allenamento in motocross, Petrux è particolarmente felice di questi risultato: "È incredibile. Sono quasi morto tre mesi fa e ora sono sul podio. Dopo ' incidente, l'ultima cosa che ricordo è che ho pensato: 'Questa volta, morirò'. Ho semplicemente chiuso gli occhi e mi sono svegliato qualche minuto dopo. Qualche giorno dopo, il medico non sapeva se potevo tornare a correre. Dopo una settimana, mi sentivo meglio. Sono tornato a casa e ho iniziato a pensare che stavo andando bene, che sarei salito in moto il prima possibile. Misano è stato un incubo, perché guidavo con un braccio solo. Non ho ancora le forze, ma non sono passati nemmeno tre mesi da quando sono caduto. È qualcosa di incredibile".
Se c'è un pilota in grado di fare delle imprese nonostante delle difficoltà, quello è sicuramente Danilo. È uno che non molla mai e che riesce a ottenere risultati sorprendenti pur correndo in condizioni fisiche non ideali. Non possiamo che fare i complimenti a lui e al Barni Spark Racing Team, che anche domenica proveranno a risalire sul podio.
Foto: Instagram/WorldSBK

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