Un ultimo weekend da dimenticare per
Iker Lecuona, che ad Assen non ha potuto gareggiare a causa di un infortunio al ginocchio destro rimediato a causa di una
caduta nel finale delle FP3. È stato dichiarato non idoneo dai dottori e ha dovuto rimanere a guardare. Un vero peccato. Anche se la Honda non è competitiva e al TT Circuit c'erano condizioni particolari in pista, girare sarebbe servito comunque per raccogliere dati utili allo sviluppo della CBR1000RR-R Fireblade SP.
Il suo compagno di squadra Xavi Vierge è arrivato decimo in entrambe le gare lunghe, con distacchi dalla vetta di 17 e 19 secondi rispettivamente. Sarebbe stato interessante vedere il confronto tra i due piloti HRC. Bisognerà attendere il prossimo round a Misano Adriatico, preceduto da due test che il team deve utilizzare al meglio per cercare di migliorare.
Superbike Assen, il rammarico di Lecuona
Lecuona è molto dispiaciuto per come sono andate le cose in Olanda, dove tutto si sarebbe aspettato tranne un nuovo infortunio: "Finora è stato un anno difficile, Mi sono infortunato in Australia, poi ho faticato a Barcellona, e mi sono fatto di nuovo male qui. Gestire la situazione sia mentalmente che fisicamente non è facile. È difficile mantenere le prestazioni quando ogni volta succede qualcosa che mi costringe a fermarmi. Mi dispiace anche per la squadra perché in un weekend come questo, un po’ imprevedibile, mi piace rischiare e cercare di sfruttare le condizioni".
L'ex pilota MotoGP ritiene che sarebbe stato possibile ottenere dei buoni risultati ad Assen: "Credo che avremmo avuto l’opportunità di fare bene. Prima dell’incidente, era la prima volta quest’anno che mi divertivo a guidare la moto sul bagnato. Quindi è stato davvero un peccato quando ho sbattuto il ginocchio sulla ghiaia. Ma queste cose accadono a volte e, sfortunatamente, è successo a me.".
2024 complicato per Iker
Adesso per Lecuona è fondamentale sistemarsi a livello fisico, la cosa positiva è che il prossimo evento a Misano andrà in scena a metà giugno e quindi ha tempo per rimettersi in forma: "Ora è il momento di tornare a casa, schiarirmi la mente e concentrarmi sul recupero il più rapidamente possibile. La priorità è valutare adeguatamente il mio ginocchio per determinare se ci sia qualche danno ai legamenti. Non abbiamo ancora un quadro chiaro della situazione del ginocchio e non riesco a fletterlo completamente nella giusta posizione sulla moto. I medici mi hanno ritenuto non idoneo e ora torneremo in Spagna per effettuare un controllo approfondito".
Iker è stato abbastanza sfortunato in questo inizio di 2024. Oltre ad essersi trovato alle prese con una Honda CBR1000RR-R Fireblade SP non competitiva, ha dovuto anche affrontare degli infortuni che lo hanno ostacolato. Il primo è avvenuto nel test in Australia in seguito a una caduta che ha avuto conseguenze per la sua spalla sinistra. Ha provato ad affrontare il weekend di gara, però si è arreso dopo le FP2. Ad Assen nuova caduta e altro problema fisico, al ginocchio destro, sperano che i legamenti non abbiano danni. Sta andando tutto storto finora.