Scott Redding ha smaltito in fretta i festeggiamenti per la conquista del
British Superbike ed è già in rotta verso il Mondiale 2020. Mentre la squadra ufficiale è in Qatar per l'ultimo round 2019, il 26enne britannico sta girando a Valencia con il test team. In questa occasione SC45 ha vestito la tuta (provvisoria) da pilota ufficiale. Il collaudo andrà avanti fino a venerdi 25 ottobre. Scott Redding sta verificando una serie di evoluzioni approntate per la prossima stagione, ma in sostanza sta prendendo la mano sulla V4R in configurazione "WorldSBK" cioè con l'elettronica Marelli e i software "no limits". Nel BSB c'è la centralina unica MoTeC e i controlli elettronici sono al bando.
IL VERO DEBUTTO A NOVEMBRE
Sul tracciato valenciano
Scott Redding sta dividendo la pista con Michele Pirro, tester MotoGP. L'uscita anticipata, a soli tre giorni dal successo nel BSB, serve anche a preparare il primo test "ufficiale", programmato il 13-14 novembre ad Aragon. In quella occasione SC45 girerà per la prima volta insieme a tutti i big del Mondiale. Ci saranno il suo compagno di squadra Chaz Davies, il "satellite" Leon Camier con la Ducati Barni e gran parte dei piloti delle squadre avversarie. Il fatto di cominciare l'avventura Mondiale su tracciati che ospitano anche la MotoGP, che quindi conosce molto bene, è sicuramente un aiuto. La seconda tappa dei test invernali è prevista dal 27 al 29 novembre a Jerez. Cinque giornate (più le tre di Valencia...) che permetteranno a Scott di bruciare le tappe.
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