L'Hungarian Round del Mondiale Superbike è uno tra gli appuntamenti più attesi del Mondiale Superbike. Il Balaton Park Circuit è un impianto nuovo, moderno, costruito secondo i più alti standard qualitativi. L'autodromo è ancora in attesa dell'omologazione e quindi non è certo che possa ospitare l'evento già quest'anno, il 23 e 24 agosto come da
calendario. Il circuito è nato da zero ed è stato inaugurato meno di un anno fa in un ampio complesso che include anche ristoranti, un hotel quattro stelle, un centro medico, una Vip Lounge, e un centro multimediale e tanto altro ancora. Nello staff dirigenziale il manager italiano Gianpaolo Matteucci, con il ruolo di responsabile delle relazioni internazionali.
"Il Mondiale Superbike si correrà e per dieci anni ma ancora non sappiamo con certezza se a partire dal 2024 oppure dal 2025 - spiega Matteucci a Corsedimoto - L'impianto è nuovo e in attesa dell'omologazione e non si sa ancora se arriverà per quest'anno o se invece slitterà al prossimo. Il dubbio dunque non è legato al "se si correrà" ma al "quando" dato che è un autodromo di recentissima costruzione".
Gregorio Lavilla, direttore esecutivo del WorldSBK, prende tempo. "Stiamo verificando che i lavori richiesti dalla FIM per l'omologazione finiscano in tempo utile. Nel prossimo round, dal 22 al 24 marzo in Catalunya, potremmo avere un'idea più precisa".
Il Balaton Park Circuit è lungo 4,115 chilometri, ha 16 curve di cui sei a destra e dieci a sinistra. Sorge a due passi dall' omonimo lago, in una zona dall'alta vocazione turistica. L'autodromo è in una posizione strategica e può attrarre il pubblico di tutta Europa. Se la tappa ungherese non fosse fattibile in questa stagione, il promoter sarà costretto a trovare in fretta un'alternativa, in modo che i round restino dodici come previsto.