Superbike Aragon: Bautista stellare, Toprak dolce sconfitta

Superbike
domenica, 29 settembre 2024 alle 14:38
schermata 2024 09 29 alle 143137
Alvaro Bautista si tiene stretto il trono d'Aragona, Toprak perde la sfida a colpi di record ma puntella la classifica del Mondiale. Il campione del Mondo ci ha messo mezzo campionato per trovare il modo di neutralizzare l'effetto zavorra e su questa pista magica (nove trionfi) ha ritrovato la superiorità di un tempo. Ma per il titolo è tardi. L'asso BMW saltando i due round precedenti per l'infortunio di Magny Cours aveva visto assottigliarsi il margine in classifica a soli 13 punti. Il Motorland era la trappola ideale per stringere la BMW alle corde, invece Nicolò Bulega fra rotture meccaniche (qui il video) e problematiche varie salva il podio ma si ritrova a 39 punti. Ne restano 124 in ballo, è tutto ancora in ballo. Ma oggi Razgatlioglu ha mandato un segnale da campione: quando non può vincere, limita i danni al massimo. Sarà difficile raggiungerlo.

Alvarito il ducatista dei record Superbike

Bautista scala a grandi passi l'albo d'oro Superbike. I trionfi adesso sono 63, con 105 piazzamenti sul podio, più di ogni altro ducatista della storia. I numeri brillano, eccetto quelli che al momento sarebbero più importanti, cioè quelli della classifica iridata. Con due vittorie tuonanti in un solo giorno, Alvarito ha totalizzato 50 punti, soltanto uno in più di Toprak tre volte secondi. Quindi resta lontano dalla vetta, - 81 punti. Nei due round finali dovrebbe succedere qualcosa di grosso per rimetterlo in carreggiata. "Ho perso ma ho fatto proprio il massimo" si compiace Toprak Razgatlioglu. E' vero: non solo ha cancellato i dubbi riguardo al suo pieno recupero fisico dopo una botta tremenda e tre settimane di stop, ma ha messo le ali alla BMW che qui aveva sempre sofferto. Nel week end più difficile, El Turco ha fatto un passo (decisivo?) verso il secondo Mondiale, che sarebbe il primo per il colosso tedesco.

Tempi stratosferici

La Pirelli ha introdotto una gomma magica, siglata D0640, che ha permesso a Bautista e Toprak di migliorare il primato della pista a ripetizione. Una volta le gomme italiane dovevano essere amministrate all'inizio per non andare in crisi alla distanza, questa invece ha dato il massimo grip più passavano i giri. Il tempo sulla distanza, a pari moto e pilota (sempre Bautista-Ducati) è crollato di 41 secondi! Dopo la gioia incontenibile del sabato, Andrea Iannone si è dovuto accontentare del quarto posto, dopo aver cercato vanamente di resistere a Bulega. L'ex MotoGP è comunque il primo indipendente, ma è un titolo che ovviamente a The Maniac non basta. Round sofferto, nel complesso, per Danilo Petrucci: sesto. Ci saranno altre occasioni per tentare di rivivere i fasti della tripletta di Cremona.

Ora il gran finale

La Superbike si deciderà nelle due tappe conclusive: il 12-13 ottobre si corre all'Estoril (Portogallo), la settimana dopo gran finale a Jerez, in Andalusia. Per la Ducati sarebbe già un successo rimandare il verdetto all'ultimo atto. Toprak però potrebbe chiudere i giochi in anticipo se all'Estoril riuscirà a totalizzare 23 punti in più di Bulega.

Continua a leggere

loading

Potrebbe anche piacerti

Altre notizie

Loading