Superbike 2020 Chi è il nuovo Usa "Garrett Gerloff vi divertirà"

Superbike
lunedì, 07 ottobre 2019 alle 18:42
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[titolo_sezione]Ecco chi è il nuovo yankee della Superbike[/titolo_sezione]
Chi è Garrett Gerloff, il pilota americano che nel 2020 approderà nel Mondiale Superbike sulla GRT Yamaha al posto di Marco Melandri? Ce lo racconta Vittorio Bolognesi, elettronico molto noto sulle due rive dell'Atlantico. Originario di Correggio, nel reggiano, e adesso residente in Michigan, Bolognesi ha fatto esperienza Ferrari. Nelle moto è passato da Gilera e Aprilia, occupandosi di 250GP. In Ducati è stato per alcuni anni l'elettronico di Troy Corser (stagioni 1995-96 e 98). E' stato per dieci anni capo della divisione elettronici di Yamaha Usa, mentre adesso dirige le attività americane di Marelli. Non solo MotoAmerica, ma anche le auto, al massimo livello.
Superbike, Garrett Gerloff
[titolo_sezione]Un poker di successi[/titolo_sezione]
Nella stagione appena conclusa Gerloff ha fatto parte della formazione Yamaha Usa, con Cameron Beaubier. L'avvio di stagione è stato un pò problematico. Era partito carico ma errori e problematiche personali lo hanno rallento. Poi Garrett è esploso vincendo quattro gare e terminando il campionato al terzo posto, dietro Beaubier e Toni Elias, pupillo di Suzuki Yoshimura e campione 2018.
Superbike, Garrett Gerloff
[titolo_sezione]Un altro texano nel Mondiale[/titolo_sezione]
Vittorio, chi è Garrett Gerloff?
"Ha 24 anni, viene dal Texas e la prima dote che spicca è umana: Garrett è un ragazzo con la testa sulle spalle. Viene da una famiglia della media borghesia, il padre commercia auto di lusso ad Huston. Ma non vi immaginate il solito yakee provincialotto e pieno di se. Gerloff è una persona aperta, conosce molto bene l'Europa. Ha viaggiato in lungo e in largo. Conosce in maniera particolare la Spagna. Ha imparato benissimo lo spagnolo perchè sa che per correre il Mondiale ne ha bisogno.
Com'è stato il suo 2019?
"E' approdato in un team importante in punta di piedi e ha fatto molto più di quanto si aspettavano da lui. All'inizio è partito forte, voleva vincere subito, ha fatto qualche errore. Ma ci sta. Con il passare delle gare è diventato sempre più veloce e nel finale di campionato si è dovuto mettere a disposizione di Cameron Beaubier che si giocava il titolo. Insomma, gli ha fatto vincere qualche gare che poteva vincere lui..."
Come approccio che pilota è?
"Di quelli che non ci stanno a pensare tanto su, apre il gas e via. Ha una guida completa, decisa: entra fortissimo, si butta dentro senza pensarci tanto. Ma allo stesso tempo quando e’ in testa riesce a interpretare la pista e vince spesso per distacco. Beaubier è più tecnico, guida più rotondo. Nel finale di stagione Gerloff era più veloce e più efficace nei duelli corpo a corpo."
Superbike, Garrett Gerloff
[titolo_sezione]Un tipo tosto e aggressivo[/titolo_sezione]
Però il MotoAmerica non è una serie di alto livello...
"Ci sono diversi segnali che indicano che Yamaha Usa diminuira’ il loro coinvolgimento e ho anche sentito che Suzuki forse continuerà nel 2020 solo con una moto. Wayne Rainey si dà molto da fare ma le altre case costruttrici non investono e il campionato stenta a decollare. Gerloff però è forte. Arriva al Mondiale molto carico. La moto che ha usato negli USA e’ molto simile a quella in WSBK e la conosce bene, ed è già un gran vantaggio"
Di cosa avrà bisogno, tecnicamente parlando?
"In America ha trovato in fretta un set up base ed è andato avanti con quello. Riguardo l'elettronica, usa controlli molto leggeri. Seguitelo con attenzione: sono convinto che vi farà divertire..."
Superbike, Garrett Gerloff

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