Superbike: Quanto va forte la BMW, ma che volo Tom Sykes

Il britannico tradito da un problema tecnico, dopo aver segnato un tempo (con gomma da gara) da prima fila. "E potevo fare meglio..."

25 gennaio 2019 - 9:01

La BMW, senza dubbio, è stata la grande sorpresa dei test a Jerez. La nuova S1000RR è nata bene (o benissimo?) ed era lecito attendersi qualcosa di buono con un asso come Tom Sykes in sella. Ma forse non a questo livello: alla terza uscita in pista, dopo gli shakedown di Miramas (con la Stock) e Almeria (con un’ibrido) il britannico  il primo giorno si è presentato con un eccellente  1’40″8, meglio delle Ducati V4R in quella specifica sessione. Nel secondo si è spinto oltre la barriera di 1’40”, staccando un 1’39″9 secondo rilevazioni ufficiose da bordo pista, poco prima di incappare in una violenta caduta all’ultima curva, causata da un problema tecnico. “Se tutto fosse filato liscio credo che con la gomma da gara avrei potuto arrivare a 1’39″7” ha detto Tom Sykes. Avrebbe significato girare più forte di tutti, con gomma da gara, eccetto il solito, imprendibile, Jonathan Rea. La migliore Yamaha, quella di Alex Lowes, con la gomma da gara si è fermata a 1’39″8, tanto per dire…(Qui la cronaca dei test)

MISTERO CRONO – Chi ha seguito il test da casa non trova traccia del potenziale Sykes-BMW nella classifica finale dei tempi, perchè sia lui che Markus Reiterberger hanno girato senza trasponder fin quasi alla conclusione delle prove. Nel tabellone ufficiale Sykes è accreditato di 1’41″206, con soli otto giri a referto. Ma in realtà ne ha fatti tanti di più…

INCIDENTE – “All’ultima curva ho avuto un problema, non è stato un errore di guida” ha spiegato Tom Sykes, rientrato in pista dopo qualche ora con il muletto e un braccio dolorante.  “Abbiamo appena cominciato lo sviluppo, è il primo problema che ci capita. I test si fanno anche per questo, per capire quali sono i punti critici di una moto. Ho fatto il miglior giro nei due giorni al mattino, con una posteriore dura. In quel momento la mia prestazione era assai competitiva. Nel pomeriggio, se fosse andato tutto liscio, anch’io avrei messo la morbida come gli altri, e la pista stava diventando sempre più veloce. Ma non c’è problema, avremo tempo. La moto è già ad un buon livello.”

Foto: BMW Motorsport 

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