Si ripete perpetuamente che bisogna dare ai giovani un'opportunità. Vero, verissimo. Sacrosanto. Tuttavia, le nuove leve devono anche meritarsi questa occasione. Non da meno, quando si presenta, sfruttarla a pieno ed al meglio. Prendete il caso di
Adrian Huertas. Vent'anni appena compiuti, classe 2003 di Madrid, sale in sella alla Kawasaki ZX-10RR ufficiale KRT del Mondiale Superbike e viaggia fortissimo. Senza alcuna pregressa esperienza con una 1000 di questo calibro, senza che nessuno (nemmeno il diretto interessato) si potesse aspettare un simile rendimento in questo test "
provino" svoltosi ad Aragon. Huertas è andato forte e sì: tempi alla mano, merita una chance.
VELOCISSIMO CON LA KAWASAKI SUPERBIKE
Giustappunto: quali sono questi tempi? Alla prima uscita con la Ninja ZX-10RR KRT, il talentuoso motociclista madrileno, su una pista non facile come Aragon,
ha spiccato un miglior crono di 1'51"044. Tradotto, 656 millesimi da Michael Ruben Rinaldi, in 1'50"388 leader dell'inaugurale giornata di prove al MotorLand. Un bel viaggiare per Huertas, il quale è comparso nel mezzo di una classifica comprensiva di nomi altisonanti quali Bautista, Petrucci, Vierge, Lecuona, Redding, van der Mark e compagnia veloce del Mondiale Superbike.
SFRUTTARE L'OCCASIONE
Si sa, i Test spesso e volentieri/malvolentieri (questione di punti di vista) lasciano il tempo che trovano, ma i tempi di pura performance restano tali.
Adrian Huertas ha dimostrato che, con una Superbike d'élite, a certi livelli ci può arrivare. Anzi, in termini di prestazione pura, ci è già arrivato. In proiezione e prospettiva, adesso per lui si fa il difficile, ma l'approccio è stato positivo e propositivo. Ha sfruttato l'occasione, ha seguito alla lettera le indicazioni di uno staff tecnico abitualmente al seguito di un Fenomeno come Jonathan Rea e, non da meno, la ZX-10RR non l'ha... lanciata! L'opportunità l'ha colta al volo, l'ha sfruttata e, adesso, aspetta il corso degli eventi. Lasciando intendere che una sella a tempo pieno se la merita eccome.
LASCITO DELLA SUPERSPORT 300?
Fa specie che
Adrian Huertas non abbia sofferto alcunché lo scotto di passare dalla sua zona di comfort rappresentata dal team MTM, compagine con la quale si laureò Campione del Mondo Supersport 300 (al secondo tentativo) nel 2021 e da un biennio ben figura anche tra le 600 con una Kawasaki ZX-6R, a questo "
provino" con KRT. Alla fine stai proprio a vedere che dalla Supersport 300 nomi buoni possono uscir fuori, a patto che via sia della sostanza. Com'è stato per Manuel Gonzales, oggi con contratto Yamaha nel Mondiale Moto2, come potrebbe essere per lo stesso Adrian Huertas. Per una categoria destinata a lasciar spazio alle Supertwins dal 2025, il giovane motociclista madrileno potrebbe esser il lascito di questa discussa (a ragione) categoria.