Michael Dunlop sempre più mito del TT: dopo il trionfo nella Supersport con la Ducati V2, fa brillare la Paton, un altro glorioso marchio italiano. La prima sfida della Supertwins non ha avuto storia: il nipote di Joey ha preso subito le redini della corsa e al termine dei due giri ha messo in bacheca il 31° successo all'Isola di Man. Il successo di MD era ampiamente nel pronostico, ma ad accompagnarlo sul podio state due sorprese: Michael Evans con la Kawasaki e Rob Hodson con un'altra Paton S1. Quest'ultimo è partito con il numero quindici, una posizione dietro a Stefano Bonetti. Il bergamasco ha concluso ottavo, miglior italiano. Potrà sicuramente migliorare il piazzamento nella seconda sfida delle bicilindriche, che al momento è in programma venerdi.
Fra le ombre della serata
I continui rinvii causa le mutevolissime condizioni meteo della giornata hanno costretto gli organizzatori a ritardare la partenza fino alle 19:30 locali, le 20:30 italiani. I piloti sono partiti al tramonto, scatenandosi lungo i 60,6 chilometri del Mountain Circuit. Dunlop, terzo dietro Harrison e Todd nella precedente sfida Superstock (
qui la cronaca) in questa categoria non ha trovato opposizione. Davey Todd ha concluso solo quinto.
Dunlop lanciatissimo
Michael avrà l'occasione di rimpinguare ulteiormente il suo irraggiungibile palmares nel proseguo della settimana, considerando che in Supersport con la Ducati V2 e in Supertwins con la Paton potrebbe avere vita facile anche nelle rispettive gara 2. Quota 33 trionfi al TT è ampiamente alla sua portata, senza considerare l'eventualità di colpi bassi nella Superstock 2 e nel Senior TT che sabato concluderà il TT'25.
Bravissimo Andrea Majola
Il pilota spezzino vincitore del Manx TT lo scorso agosto ha debuttato fra i grandi delle road races con un bellissimo dodicesimo posto. Il
Mountain Circuit non è un percorso clemente coi debuttanti, anche i grandissimi hanno avuto bisogno di qualche annata di rodaggio prima di prendere il volo. L'assaggio è stato brillantissimo, adesso sarà interessante vedere fin dove potrà spingersi Andrea Majola, magari a partire dalla rivincita di sabato. Maurizio Bottalico invece si è fermato nel corso del secondo giro.